Un altro missionario ucciso in Brasile: legato e ammazzato padre Kazimierz Wojno, 71 anni

Secondo missionario polacco ucciso in America Latina nel corso del 2019 (dopo p. Stanislaw Szczepanik in Porto Rico). I sacerdoti uccisi nel mondo dall’inizio dell’anno sono ormai 17.

. .

Si chiamava Kazimierz Wojno e aveva 71 anni il missionario polacco ucciso la sera di sabato 21 settembre in Brasile. Il sacerdote è stato strangolato nella sua chiesa, a Brasilia, capitale del Brasile, nel corso di un tentativo violento di furto. I tragici fatti, che hanno coinvolto un aiutante del parroco, il quale però seppure ferito è riuscito a scappare tempestivamente, si sono registrati presso la parrocchia Nossa Senhora da Saúde. Secondo la Polizia Militare sei persone sconosciute sono entrate sabato sera nei locali della canonica dove hanno legato e malmenato il parroco.

Poi i delinquenti hanno rubato numerosi oggetti di valore. Già questa parrocchia la scorsa domenica di Pasqua era stata oggetto di altri furti.L’arcidiocesi di Brasilia in un comunicato sottolinea: “È con rammarico che l’arcidiocesi di Brasilia annuncia la morte, sabato sera (21/09), di padre Kazimerez Wojn (noto come Casemiro), parroco del Santuario di Nostra Signora della Salute, nel 702 nord. Nato in Polonia, P. Casimiro aveva 71 anni e 46 anni di sacerdozio. L’arcidiocesi sta seguendo il caso. Invitiamo tutti a partecipare ai servizi di veglia, messa e funerali presso la Parrocchia di Nostra Signora della Salute, che saranno annunciati presto. Preghiamo per la tua anima, caro padre Casemiro, per la tua famiglia e per la tua comunità parrocchiale.”



In Puerto Rico, ricorda il sito Il Sismografo lo scorso 16 agosto, è stato ucciso l’altro missionario polacco, padre Stanislaw Szczepanik.2019 – 26 operatori di pastorale (statistiche Il sismografo)- 17 sacerdoti
– 2 religiose
– 1 religioso professo
– 1 diacono permanente
– 1 cathechista
– 1  tesoriere (laico)
– 1 segretaria (laica)
– 1 volontaria (laica)
– 1 coordinatrice di pastorale (laica)

AFRICA [14]
– Madagascar (1)
p. Nicolas Ratodisoa (morto il 14 febbraio 2019)
– Burkina Faso (3)
p. Antonio César Fernández Fernández (morto il 15 febbraio 2019)
p. Siméon Yampa (morto il 12 maggio 2019)
p. Fernando Hernandez (morto il 17 maggio 2019)
– Camerun (1)
p.Toussaint Zoumaldé (morto il 20 marzo 2019)
– Nigeria (3)
p. Clement Ugwu (rapito il 17 marzo, trovato morto il 20 marzo 2019)
p. Paul Offu (morto il 1° agosto 2019)
p. David Tanko (morto il 29 agosto 2019)
– Mozambico (1)
p. Landry Ibil Ikwel (morto il 19 maggio 2019)
– Repubblica Centrafricana (1)
sr.  Ines Nieves Sancho (morta il 19 maggio 2019)
– Kenya (1)
p. Eutycas Murangiri Muthuri  (morto il 4 giugno 2019) (*)
– Congo Rep.  (1)
p. Paul Mbon (rapito fra il 28-29 giugno 2019, rinvenuto il 3 luglio)
– Uganda (1)
fratel Emmanuel Mugarura (religioso professo morto il 3 luglio 2019)
– Costa d’Avorio (1)
sig.ra Faustine Brou, segretaria di una parocchia (morta il 10 agosto 2019)

AMERICA  [10]
– Colombia (1)
p. Carlos Ernesto Jaramillo (morto il 18 febbraio 2019)
– Perù (1)
p. Paul McAuley (morto il 2 aprile 2019)
– El Salvador (1)
p. Cecilio Pérez (17-18 maggio 2019)
– Argentina (2)
Guillermo Luquín, diacono permanente (9 giugno 2019)
Ernesto Cavazza, tesoriere  laico (30 giugno 2019)
– Messico (2)
Margeli Lang Antonio, cathechista (17 giugno 2019)
p. José Martín Guzmán Vega (22 agosto 2019)
– Guatemala (1)
Diana Isabel Hernández Juárez, coordinatrice pastorale del creato, parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe  (7 settembre)
– Porto Rico (1)
p. Stanislaw Szczepanik (16 agosto 2019)
– Brasile (1)
p. Kazimerez Wojn (21 settembre 2019)

ASIA [1]
– Filippine (1)
Genifer Buckly, insegnante, membro di Jesuit Volunteers Philippines, JVP (23 agosto 2019)

EUROPA [1]
– Portogallo (1)
suor Maria Antonia Guerra (8 settembre)
– Burkina Faso.  P. Joël Yougbaré (rapito il 17 marzo 2019, ritrovato morto il 27 aprile 2019 secondo alcune fonti ma poi smentite dal vescovo della diocesi il 29 aprile)
– Libano. P. Elie Najjar, monaco dell’Ordine antonino maronita è stato ritrovato morto nella sua stanza il 7 agosto 2019 in seguito a un colpo d’arma da fuoco alla testa. Non si sa se si è trattato di un crimine o di un suicidio. E’ stato sepellito il giorno dopo.
(*) P. Eutycas Murangiri Muthuri. Morto il 4 giugno 2019 in circostanze non chiarite, comunque non legate alla sua missione pastorale.

Sostieni Papaboys 3.0

Se sei arrivato o arrivata a leggere fino qui è evidente che apprezzi il nostro Sito. Ed anche ciò che scriviamo. Lo facciamo da 10 anni con il cuore, senza interessi economici o politici, solo perché il cuore ci chiama a farlo. CI DAI UNA MANO?

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome