Suor Lucia iniziava il 31 agosto 1941 la trascrizione del Terzo Segreto di Fatima

Suor Lucia iniziava il 31 agosto 1941 la trascrizione delle prime due parti del Terzo Segreto di Fatima

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La storia

Il terzo segreto di Fatima consiste in un messaggio segreto che la Vergine Maria consegnò ai tre pastorelli cui apparve, a Fatima (in Portogallo), a partire dal 13 maggio 1917. La trascrizione delle prime due parti del segreto è nella terza memoria di Suor Lucia, del 31 agosto 1941: gli altri due pastorinhos, Giacinta e Francisco erano morti infatti subito dopo la prima guerra mondiale. Nella successiva stesura, l’8 dicembre dello stesso anno, Suor Lucia aggiunse qualche annotazione. La terza parte fu scritta su ordine del Vescovo di Leiria il 3 gennaio 1944.

Fino al 2000, anno in cui la Chiesa cattolica lo rese pubblico per volontà di papa Giovanni Paolo II, solo il cardinale Joseph Ratzinger aveva mostrato di conoscere il segreto oltre al Papa e Suor Lucia. Dichiarando nel 1996 ad una radio portoghese che non c’era nulla di preoccupante nel segreto, e che rimaneva tale per evitare di confondere la profezia religiosa con il sensazionalismo.

Papa Giovanni Paolo II aveva una speciale devozione nei confronti della Madonna di Fatima. Egli in particolare riteneva che la Madonna stessa fosse intervenuta per fermare il proiettile durante l’attentato di cui era stato vittima, nel 1981, impedendo che raggiungesse direttamente il cuore, uccidendolo.

Il terzo segreto è stato perciò interpretato, alla luce di questi eventi, come riguardante principalmente la persecuzione dei cristiani fino al tentativo di uccisione di un “…vescovo vestito di bianco” che i veggenti di Fatima ebbero “…il presentimento fosse il Santo Padre”. Va però precisato che il testo del messaggio è povero di riferimenti concreti a fatti storici o biografici, in modo da renderne impossibile un’attribuzione certa e indubitabile, tanto che nel documento vaticano la Congregazione per la Dottrina della Fede stessa fornisce solamente “un tentativo di interpretazione del ‘segreto’ di Fatima”.

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Il testo del Terzo segreto di Fatima

Questo il testo del messaggio, reso pubblico dalla Chiesa cattolica il 26 giugno 2000:

«Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”, un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre“.

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Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. » Fonte it.cathopedia.org

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