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Quanto ci costerà la guerra in Ucraina? La follia delle sanzioni alla Russia. Le stiamo pagando noi! Ogni giorno.

Il costo dell’energia alle stelle ha mandato in crisi intere filiere produttive; l’export dei settori che avevano la Russia come cliente privilegiato si è fermato; le categorie più colpite sono in agitazione; le scorte di grano sono a rischio, aumentano i costi al consumo per tutta la filiera alimentare.

Quanto ci costerà la guerra in Ucraina?

Russia, nuovo pacchetto di sanzioni Ue: stop all’export di lusso e tecnologia per la difesa

Via libera dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi Ue (Coreper) al quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia che vanno a colpire altri settori dell’economia del Paese.

Le misure, annunciate da Ursula von der Leyen venerdì scorso, includono il divieto di ogni transazione con alcune imprese statali russe operanti in diversi settori, essenzialmente il complesso militare-industriale del Cremlino, il divieto di importare in Ue alcuni prodotti siderurgici, cosa che dovrebbe costare alla Russia 3,3 miliardi di euro di ricavi, e il divieto di esportare beni di lusso in Russia dall’Ue.

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Viene inoltre vietato alle agenzie di rating attive nell’Ue di dare valutazioni alla Russia come emittente e alle società russe, cosa che ostacolerà ulteriormente l’accesso di Mosca ai mercati finanziari.

All’Organizzazione Mondiale del Commercio sarà chiesto inoltre di sospendere, per la Russia, la clausola della “nazione più favorita” nonché l’esame della candidatura della Bielorussia ad entrare nell’organizzazione.

UN VIDEO DELL RAI CHE SVELA LA SITUAZIONE DIFFICILE

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L’Ue ha anche stabilito di “vietare nuovi investimenti nel settore energetico russo, nonché introdurre una restrizione globale all’esportazione di attrezzature, tecnologia e servizi per l’industria energetica”.

Inoltre, il Consiglio ha deciso di sanzionare “gli oligarchi, i lobbisti e i propagandisti chiave che spingono la narrativa del Cremlino sulla situazione in Ucraina, nonché le società chiave nei settori dell’aviazione, militare e a duplice uso, della costruzione navale e della costruzione di macchine”. L’aspetto più significativo del nuovo giro di vite è probabilmente la ventina di nuovi individui che vengono sanzionati.

Tra loro anche Roman Abramovich, il miliardario russo proprietario del Chelsea. Tra le società ci sono United Aircraft Corporation, il gruppo di cantieristica navale statale United Shipbuilding Corporation, Russia Helicopters e una delle divisioni del colosso petrolifero Rosneft.

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