Diocesi Bolzano: la notte del lutto e del cordoglio

downloadTRENTINO ALTO ADIGE – BOLZANO – “La notte del lutto e del cordoglio”: è quella promossa dalla Caritas diocesana di Bolzano-Bressanone a Bolzano, Merano e Bressanone alla vigilia di Ognissanti.

“Purtroppo la nostra società ha dimenticato come affrontare il lutto. Servono tempi e spazi adeguati, parole, simboli e il sostegno della comunità”, spiega il responsabile del servizio Caritas Hospice, Günther Rederlechner. Proprio questo vuole offrire Caritas il giorno della vigilia di Ognissanti alle persone colpite da un lutto con la “notte del lutto e del cordoglio”.

L’iniziativa quest’anno avrà luogo contemporaneamente a Bolzano, Merano e Bressanone. “È importante dare uno spazio al dolore, non far finta di niente”, dice Rederlechner. Chi perde una persona cara, infatti, vive dei sentimenti e degli stati d’animo che sono difficili da affrontare.

“Non bisogna vergognarsi di piangere qualcuno. Tuttavia molti cercano di nascondere il dolore”, racconta Rederlechner. È proprio l’elaborazione del lutto che fa trattenere i ricordi intensi e belli e affrontare, così, il dolore. Non si tratta di abbandonare il defunto. “È meglio trovare un posto adatto, dove la persona cara e scomparsa può continuare a vivere: in un determinato luogo per il lutto e nel proprio cuore”, chiarisce.

Per questo Caritas Hospice, assieme al servizio Volontariato e Caritas parrocchiali, organizza per la vigilia di Ognissanti “La notte del lutto e del cordoglio”. A Merano si terrà alla casa sociale Kimm di Maia Bassa, in via Parrocchia 2; a Bressanone alla Casa della gioventù Kassianeum Jukas, in via Bruno 2 e a Bolzano alla Casa San Michele, in via Cassa di Risparmio 1.

Tutti e tre gli eventi inizieranno venerdì 31 ottobre alle ore 19 e dureranno fino alle ore 23 circa. Alle serate saranno presenti collaboratori e volontari della Caritas oltre a sacerdoti e terapeuti.

I partecipanti potranno elaborare il proprio lutto attraverso diverse stazioni e modalità: con il silenzio, attraverso la lettura e scrittura di testi, con la visione di un film o parlando e incontrandosi tra di loro in luoghi protetti. “Ognuno troverà qualcosa di adatto a sé e a quello che sta provando”, afferma Rederlechner, che invita tutti a partecipare alla serata. “Per le persone in lutto è fondamentale avere qualcuno vicino con cui condividere il proprio dolore”, sottolineano entrambi i direttori della Caritas Paolo Valente e Heiner Schweigkofler.

“La notte del lutto e del dolore” sarà anche un messaggio rivolto alla società, affinché le persone accettino di più il dolore degli altri e imparino a dare loro anche sostegno. Fonte: Agensir

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