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HomeNewsCorpus et SalusUn miracolo di guarigione? Invoca oggi, 27 febbraio 2019 San Gabriele dell'Addolorata!

Un miracolo di guarigione? Invoca oggi, 27 febbraio 2019 San Gabriele dell’Addolorata!

Un miracolo di guarigione? Invoca oggi, 27 febbraio 2019 San Gabriele dell’Addolorata!

Il santo dei giovani, il santo dei miracoli, il santo del sorriso: con questi tre appellativi è conosciuto San Gabriele dell’Addolorata

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Caro san Gabriele, mi rivolgo con fiducia alla tua intercessione per ottenere da Dio la grazia e la forza di cui ho bisogno.

Fa’ che io accetti con fede la mia situazione e consideri la malattia non come una sfortuna, ma come un invito a comprendere meglio il senso e lo scopo della vita.

Rafforza la mia fede perché io riesca a valutare il dolore come un dono prezioso e un’occasione per amare di più.

Nella tua malattia, da fanciullo, tu pregasti con fede e ottenesti la grazia della guarigione.

San Gabriele dell'Addolarata

In seguito, ammalato gravemente nel colmo della giovinezza, accettasti il volere di Dio con amore sconfinato.

Ottienimi dal Signore la grazia della guarigione se è secondo la sua volontà, perché io possa dedicarmi al servizio degli altri con freschezza di forze e profusione di amore.

Ottienimi soprattutto la grazia di accogliere la mia malattia, finché durerà, come disegno di Dio per unirmi alla Passione di Gesù completandola nel suo corpo che è la Chiesa, e per la salvezza del mondo.
Amen.

SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA

Francesco Possenti nacque ad Assisi nel 1838. Perse la madre a quattro anni.

Seguì il padre, governatore dello Stato pontificio, e i fratelli nei frequenti spostamenti. Si stabilirono, poi, a Spoleto, dove Francesco frequentò i Fratelli delle scuole cristiane e i Gesuiti. A 18 anni entrò nel noviziato dei Passionisti a Morrovalle (Macerata), prendendo il nome di Gabriele dell’Addolorata. Morì nel 1862, 24enne, a Isola del Gran Sasso, avendo ricevuto solo gli ordini minori.

È lì venerato, nel santuario che porta il suo nome, meta di pellegrinaggi, soprattutto giovanili. È santo dal 1920, copatrono dell’Azione cattolica e patrono dell’Abruzzo.

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