Spari davanti alla casa del cardinale Rivera. Ucciso un agente a Città del Messico

Ucciso un agente a Città del Messico

Spari davanti alla casa del cardinale Rivera

Città del Messico, 22. Un agente di sicurezza è morto a Città del Messico in una sparatoria avvenuta ieri nella residenza del cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo emerito della capitale del paese. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli investigatori, uno sconosciuto che indossava una divisa militare ha cercato di entrare in casa del prelato generando uno scontro a fuoco con la sicurezza che ha portato alla morte dell’agente.

Le forze dell’ordine hanno confermato l’episodio, avvenuto nelle prime ore del pomeriggio, e hanno assicurato che il cardinale è illeso e non è stato mai a rischio. Nelle prime dichiarazioni dopo l’episodio è stato sottolineato che si tratta di «un incidente che non va interpretato come un attentato».

IL CARDINALE RIVERA

Le stesse fonti hanno reso noto che l’individuo ha suonato alla porta sostenendo di dover consegnare un pacco.

Quando gli è stato aperto ha estratto una pistola e ha cominciato a sparare ferendo gravemente l’agente poi morto in ospedale. Assieme a lui hanno tentato di entrare nella casa almeno altri due uomini che hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco. La reazione dei componenti della sicurezza ha messo in fuga gli assalitori, che si sono allontanati con un mezzo che li attendeva a pochi metri di distanza.

Gli investigatori al momento non hanno fornito ulteriori informazioni. Le autorità dell’ufficio del procuratore generale di Città del Messico hanno comunque già aperto un’inchiesta e la polizia ha avviato le ricerche in tutta la capitale. Gli esperti della scientifica hanno rinvenuto almeno dieci bossoli sul luogo della sparatoria, ma non hanno reso noto di quale calibro siano.

Lo stesso cardinale Rivera ha rivelato che otto anni fa gli fu inviato un pacco sospetto presso la curia dell’arcivescovado di Città del Messico.

La Conferenza episcopale messicana ha emesso un comunicato nel quale esprime «vicinanza, solidarietà e sostegno all’eminentissimo cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo primate emerito del Messico, che ha subito un assalto nella sua casa privata dove un poliziotto della sicurezza è stato ferito a morte».

rivera

I vescovi hanno dato il loro conforto spirituale alla famiglia dell’agente ucciso e hanno apprezzato «il lavoro che le autorità hanno svolto immediatamente», esprimendo al contempo la speranza che le cause e l’esatta dinamica dell’accaduto si possano chiarire al più presto.

L’Osservatore Romano, 22/23 Ottobre 2018

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