Sant’Agostino e le Ottantatré questioni diverse. Seconda questione.

Le “Ottantatré questioni diverse” di Sant’Agostino

sono scritti che portano il cristiano alla riflessione sulla vita spirituale e sul vero significato del Cristianesimo. Sant’Agostino in questi testi, parla di diversi argomenti, cercando di spiegare il significato di moltissimi argomenti e dubbi di Fede. Testi utili per una  meditazione personale e comunitaria.

 

Sant'Agostino e le Ottantatré questioni diverse

2. – IL LIBERO ARBITRIO


Tutto ciò che viene fatto non si può equiparare a chi l’ha fatto; altrimenti bisogna
eliminare dalle cose la giustizia, che deve dare a ciascuno il suo. Dio dunque, quando hacreato l’uomo, pur avendolo creato ottimo, non l’ha tuttavia creato uguale a se stesso. Ma l’uomo che è buono volontariamente è migliore di chi lo è per necessità. Era pertanto necessario concedere all’uomo una volontà libera.

 


Aurelio Agostino d’Ippona (Tagaste, 13 novembre 354 – Ippona, 28 agosto 430) è stato un filosofo illustre, vescovo e teologo latino. Padre, dottore e santo della Chiesa cattolica, dove è conosciuto semplicemente come sant’Agostino, è detto anche Doctor Gratiae (“Dottore della Grazia”). E’ Stato definito come «il massimo pensatore cristiano del primo millennio e anche uno dei più grandi geni dell’umanità in assoluto».

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