Radio Amore – Rita Sberna intervista Lidia Schillaci

Lidia-Schillaci-BAnche per questa terza settimana continua la rubrica con la scrittrice e speaker radiofonica Rita Sberna che ci propone l’intervista/testimonianza a Lidia Schillaci per “Radio Amore”, emittente radiofonica della Sicilia all’interno della trasmissione “Testimonianze di Fede”. 

Lidia è una cantante siciliana che ha preso parte a molte tournèe del famoso cantante Eros Ramazzotti. Ha interpretato un bellissimo ruolo nella fiction “Non smettere di sognare 2”, trasmessa su canale 5 con l’attore Roberto Farnesi (protagonista della serie).

E’ stata a Medjugorje e in quel pellegrinaggio si è innamorata della Regina della Pace.

Rita: Sei stata per la prima volta a Medjugorje nel 2010. Raccontaci un po’.

Lidia: Andare a Medjugorje è stata per me una cosa che è nata dal nulla perché mi ero appena allontanata dalla fede e da tutto e quindi andare in quel luogo è stata una vera chiamata della Madonna. Non avevo mai sentito parlare di Medjugorje, fino a quando un giorno mi sono messa a cercare su internet. Quando mi sono iniziata ad interessarmi già dentro di me c’era una grande voglia di volere andare a vedere questo posto. Sentivo fortemente la chiamata senza capire quale fosse il motivo.

Quando ho intrapreso questo viaggio, sono partita con un gruppo di pellegrini che non conoscevo. Quando poi sono arrivata in quel luogo, alcune persone mi dicevano “Quando vieni qui è perché la Madonna ti chiama”, ed effettivamente di segnali me n’erano arrivati tanti. Prima di arrivare a Medjugorje e quindi nei giorni prima della partenza, me ne sono successe di tutti i colori, avevo tanti impedimenti. Quando poi ho intrapreso il viaggio verso Medjugorje, sentivo che più mi avvicinavo in quel luogo e più aumentava in me la voglia di andare ad abbracciare qualcuno. Mi sentivo strana. Quando poi sono rimasta 5 giorni a Medjugorje, sono stati per me dei giorni di pace e di salvezza dell’anima. Il miracolo più grande a Medjugorje è quello che avviene dentro il tuo cuore.

E’ difficile essere uomini e donne di fede perché continuamente, giorno dopo giorno, bisogna realmente rinnovarsi e non è facile perché viviamo in un mondo che ci porta a fare tutt’altro. Io stessa con il mestiere che faccio, devo dire che è difficile rimanere saldi e radicati alle proprie radici e ai propri valori quelli più importanti per la vita. La conversione è un percorso che va fatto giorno dopo giorno. Inizi e non sai quando finirà. Io ci tengo molto a parlare ai giovani, visto che lo sono anch’io e vorrei dirgli che se sentono curiosità nell’andare a Medjugorje, sappiate che non è solo curiosità ma è la Madonna che vi chiama.

Molte persone tornando da Medjugorje, mi chiedevano se avevo visto il sole pulsare o miracoli, io ci tengo a sottolineare che l’importante è quello che sentiamo dentro. E’ come quando una ragazza è innamorata del proprio ragazzo, nessuno mai potrà dirle “Tu non lo ami” perché è una cosa che senti dentro. Quello che si sente a Medjugorje è l’amore che Gesù ti trasmette insieme alla Madonna e questo non si può descrivere, non si può vedere ma è una cosa che va oltre.

Rita: La preghiera che rappresenta la Regina della Pace è il Santo Rosario. Tu lo reciti?

Lidia: Si, da quando sono andata a Medjugorje lo recito tanto e ogni volta è una riscoperta. E’ un parlare veramente come dice Maria con il cuore, sia a Lei che a Gesù.  Rispetto a quello che faccio io, dico sempre che potrei fare di più perché come ho detto prima è un percorso in cui si tende sempre a migliorare se stessi. Meglio si sta con se stessi e meglio si può donare qualcosa  agli altri. La conversione non è una cosa che avviene in due secondi, è proprio un percorso di vita, un cambiamento.

Messaggio del 2 gennaio 2013.

CARI FIGLI, CON MOLTO AMORE E PAZIENZA CERCO DI RENDERE I VOSTRI CUORI SIMILI AL MIO CUORE. CERCO DI INSEGNARVI, COL MIO ESEMPIO, L’UMILTA’, LA SAPIENZA E L’AMORE, PERCHE’ HO BISOGNO DI VOI, NON POSSO SENZA DI VOI, FIGLI MIEI. SECONDO LA VOLONTA’ DI DIO VI SCELGO, SECONDO LA SUA FORZA VI RINVIGORISCO. PERCIO’, FIGLI MIEI, NON ABBIATE PAURA DI APRIRMI I VOSTRI CUORI. IO LI DARO’ A MIO FIGLIO ED EGLI, IN CAMBIO, VI DONERA’ LA PACE DIVINA.

VOI LO PORTERETE A TUTTI COLORO CHE INCONTRATE, TESTIMONIERETE L’AMORE DI DIO CON LA VITA E, TRAMITE VOI STESSI, DONERETE MIO FIGLIO. ATTRAVERSO LA RICONCILIAZIONE, IL DIGIUNO E LA PREGHIERA, IO VI GUIDERO’. IMMENSO E’ IL MIO AMORE. NON ABBIATE PAURA! FIGLI MIEI, PREGATE PER I PASTORI. CHE LE VOSTRE LABBRA SIANO CHIUSE AD OGNI CONDANNA, PERCHE’ NON DIMENTICATE: MIO FIGLIO LI HA SCELTI E SOLO LUI HA DIRITTO DI GIUDICARE. VI RINGRAZIO.

 

Rita: A Medjugorje hai assistito all’apparizione della Madonna?

Lidia: Ho assistito all’apparizione della Madonna ed è stato un momento indimenticabile.  C’era il veggente Ivan a dare il messaggio della Madonna. Durante l’apparizione ho assistito ad una cosa molto particolare, tutta la collina aveva visto quello che era successo poco prima dell’apparizione. Abbiamo visto una sagoma luminosa molto evidente che ha fatto tutto il giro della collina come un semicerchio, mentre che tutti aspettavano l’apparizione della Madonna. Sembrava la sagoma di un angelo che poi è scomparsa dietro ad una nuvola. Durante l’apparizione della Madonna, si sentiva tanto la Sua presenza; una presenza materna.

Rita: Cosa ricordi della scalata al monte Kricevac?

Lidia: E’ stato tutto un percorso bellissimo perché ho anche incontrato delle persone splendide. A Medjugorje ho scoperto proprio la storia di Medjugorje. Mentre scalavamo il monte Kricevac, c’era la nostra guida che ci raccontava tutto di Medjugorje. E’ stato bello vedere le facce delle persone, la gente che scalava il monte. Quando si arriva alla cima è una liberazione. Vivi realmente la Via Crucis, ogni stazione è un’ulteriore riflessione. Ci tengo a precisare che mi è successa un altra cosa particolare. Quando sono arrivata il primo giorno di pellegrinaggio a Medjugorje, sono andata subito all’adorazione. Mentre andavo all’adorazione ho incontrato un signore americano insieme a sua moglie che mi ha salutato e mi ha subito detto di aspettarlo perché doveva darmi qualcosa. Mi diede una foto che aveva fatto lui al monte Kricevac alla Croce. In questa fotografia, c’era l’immagine della Madonna in ginocchio. Così questo signore aveva fatto tante copie di questa foto che aveva deciso di distribuirla a tutte le persone che incontrava. Ho provato tanta emozione nel guardare questa foto.

Anche quando sono andata all’adorazione è stata una grande emozione. E’ stato uno dei momenti più dolci che ho vissuto a Medjugorje.

Rita: Tornerai a Medjugorje?

Lidia: Tornerò prestissimo. Partirò in tournèe quest’anno con Eros Ramazzotti, avrò una pausa in estate e stavo già programmando questo viaggio. Lo farò sicuramente perché mi manca tantissimo.

 

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