Papa Francesco: la Chiesa è viva se è materna e va incontro al prossimo

Alla vigilia della 91.ma Giornata missionaria mondiale, che si celebra questa domenica, il Papa ha lanciato un nuovo tweet dall’account @Pontifex in nove lingue: “La Chiesa è davvero viva se è materna, missionaria ed esce incontro al prossimo”.

Nel suo Messaggio per la Giornata di quest’anno, dedicata al Tema “La missione al cuore della fede cristiana”, Francesco sottolinea con forza che “il mondo ha bisogno del Vangelo di Gesù”.  “La Chiesa – scrive il Papa – è missionaria per natura” e “se non lo fosse, non sarebbe più la Chiesa di Cristo, ma un’associazione tra molte altre”. E’ necessario però chiedersi, in “un mondo confuso da tante illusioni, ferito da grandi frustrazioni e lacerato da numerose guerre fratricide che ingiustamente colpiscono specialmente gli innocenti”, qual è il fondamento della missione.

La missione della Chiesa – si legge nel Messaggio pubblicato il 4 giugno scorso – non è la diffusione di “una ideologia religiosa e nemmeno la proposta di un’etica sublime”, è l’incontro con una Persona che “diventa sempre nuovamente nostro contemporaneo”, l’incontro con la forza trasformante dello Spirito che “feconda l’umano e il creato come fa la pioggia con la terra”. Il Vangelo con il Battesimo è “fonte di vita nuova”, “mediante la Cresima, diventa unzione fortificante” e mediante l’Eucaristia “cibo dell’uomo nuovo, medicina di immortalità”.

Il Pontefice ricorda che il Vangelo è la Buona notizia che porta ad una “gioia contagiosa”, “una vita nuova”  in Cristo che è via, verità e vita. Nella via che seguiamo con fiducia e coraggio sperimentiamo la verità – sottolinea il Papa – e riceviamo la sua vita che “ci rende liberi da ogni forma di egoismo ed è fonte di creatività nell’amore”. Così l’annuncio diventa “parola viva” in Gesù che si fa carne in ogni situazione umana.

La Giornata missionaria è stata presentata nella Sala Stampa della Santa Sede dal cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Il porporato ha spiegato che una missione senza spiritualità diventa una meritoria azione sociale ma priva di anima: “Come anche nel messaggio del Papa, in cui si dice che c’è una spiritualità che muove. Se manca questa spiritualità rischiamo di fare sì una importante, buona, attività sociale, ma noi riteniamo che questa attività abbia un’anima, e quest’anima si nutre della preghiera”.

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome