“Oratori in festa”, perché all’Oratorio si scrive ancora il futuro

Festa-degli-Oratori-Estivi-RomaniBELLARIA – Un “oratorio a cielo aperto, dove lo sport esprime il senso della festa” e torna ad essere considerato come un veicolo educativo e socializzante “più alto e nobile”, “lontano dalla cultura della vittoria a tutti i costi”. È questa, sottolinea il consigliere nazionale Renato Malangone, l’accezione della pratica sportiva, che l’Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) punta da sempre a valorizzare nelle duemila strutture gestite a livello nazionale. Un significato che trova il suo culmine, anno dopo anno, nell’appuntamento “Oratori in festa”, al via oggi a Bellaria Igea Marina (Rimini) fino all’8 settembre. In dodici giornate 2.500 atleti, da 4 anni in su, di 190 squadre provenienti da tutta Italia, si sfideranno nelle discipline più varie, dal calcio al volley, dal tennis da tavolo al calciobalilla, fino al tiro con l’arco. “Quella di Bellaria è la 33esima edizione della rassegna nazionale ‘Gioca con il sorriso’, ribattezzata da un paio di stagioni ‘L’oratorio in festa’ – spiega il responsabile organizzativo Cesare Stoppani – L’aspetto più originale sarà il ‘laboratorio dei talenti’ che prende spunto dalla nota pastorale Cei presentata in aprile sull’oratorio”. “L’indicazione dei vescovi sul carattere educativo della pratica sportiva – conclude Stoppani – rispecchia il nostro stile, che è quello di proporre attività non finalizzate all’agonismo, ma al gioco e alla socializzazione”. Info: www.anspi.it.

 

 

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