La Madonna bruciata

bruciamolaLe persecuzioni contro i cristiani nel mondo non fanno notizia. Anzi si cerca di non pubblicizzare i massacri che ogni giorno in diverse parti del mondo colpiscono i credenti in Cristo. Nessuna parte politica mondiale alza con veemenza la voce per difendere i seguaci di Gesù. Quando si parla di libertà religiosa a cosa ci si riferisce? Professare apertamente e senza timori la propria fede non è solo una prerogativa dei musulmani, e della altre religioni, le quali quando vengono colpite suscitano onde di indignazione a cui tutti rispondono condannando con fermezza gli episodi di discriminazione.  A volte ho l’impressione che attaccare i cristiani sia “una cosa giusta” per purificare il mondo da chissà quale schiavitù religiosa. La prova più lampante, sono le affermazioni del governo hollandiano, il quale si impegna a cancellare dalla Francia la vernice cristiana. Evidentemente simili affermazioni generano odio, il quale tante volte si trasforma in violenza. Le cause delle persecuzioni non sono da ricercare nell’odio anticlericale dell’Europa secolarizzata. I fondamentalisti delle varie religioni rifacendosi al dettato dei libri sacri, scatenano contro gli infedeli forti violenze, per affermare il loro dominio.
La chiesa anglicana di San Paolo, nella città di Mardan, provincia pachistana nord occidentale di Khyber Pakhtunkhwa è stata data alle fiamme ieri da una folla di dimostranti islamici. Il raduno, che ha visto la distruzione della chiesa costruita nei primi del Novecento, era parte di una manifestazione di protesta contro il film anti-Islam prodotto negli Stati Uniti.  Alcuni dimostranti sono entrati nella chiesa, hanno vandalizzato gli arredi e poi appiccato le fiamme. Hanno utilizzato kerosene,pistole e bastoni. Sono stati distrutti gli altari e diverse copie della Bibbia. Nel mirino dei manifestanti sono finiti anche una scuola, una biblioteca, un laboratorio informatico, un orfanotrofio e alcune case del quartiere cristiano. Il rev. Binyameen Barkat, 50 anni, tesoriere della diocesi settentrionale della Churhc of Pakistan (rama nazionale della chiesa anglicana) ha dichiarato: “Eravamo stati minacciati già la scorsa settimana e per questo motivo avevamo chiesto alle autorità locali la protezione per le proprietà della chiesa: loro si sono attivati ma non è stato  abbastanza per arginare la violenza dei manifestanti”.
In Italia, nuovo caso di vandalismo anti-cristiano avvenuto a Reggio Emilia mentre nei giorni scorsi era accaduto a Bari e Bologna.  Racconta il parroco della chiesa di Sant’Agostino che, nella notte tra sabato e domenica, alcuni vandali, molto probabilmente immigrati, hanno dato fuoco a una piccola edicola votiva in via Cassoli. “Fortunatamente la statua della Madonna di Lourdes non è stata danneggiata.” Racconta un pensionato del luogo “Era chiusa dietro a un vetro e i vandali non sono riusciti a rompere il lucchetto. Ma tutto quello che hanno potuto, lo hanno rotto e bruciato”.
La persecuzione silenziosa continua tra l’indifferenza del mondo. Appoggiare la secolarizzazione aggressiva, favorendo il fondamentalismo religioso travestito dal dialogo, porta alla distruzione. Aiutiamo i cristiani a vivere nella pace, senza paura di essere attaccati e uccisi. Ricordiamo l’antico adagio: “Tutti coloro che hanno gioito per la distruzione del cristianesimo, sono tutti morti”.
 
don Salvatore Lazzara

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