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Il potere della gratitudine: ecco perché ringraziare migliora il benessere e tutta la tua vita

La gratitudine è uno stato d’animo che ci permette di apprezzare ciò che abbiamo e di essere contenti delle cose semplici della vita. Essere grati significa innanzitutto essere in pace con se stessi e con il mondo che ci circonda.

di Daniele Venturi

Cosa significa davvero ‘gratitudine’? Significa amare, gioire, conoscere il profondo benessere che la vita ti mette gratuamente su un piatto d’oro. E’ compito di ciascuno di oi vivere in pienezza questo senso, innanzitutto nei confronti del Creatore di questa vita, poi dei fratelli, pensando prima di tutto, a quelli che condividono con te un pasto. Amando tutto ciò, benedicendo e ringraziando per questo, potrai avere sguardi ed orizzonti, e cuore, per l’intero pianetà e l’intera umanità.

La pratica della gratitudine ha molti benefici per la salute mentale e fisica. Ad esempio, può aiutare a ridurre lo stress, migliorare l’umore e la felicità, e aumentare la resilienza. Inoltre, la gratitudine ci aiuta a concentrarci su ciò che è positivo nella nostra vita, anziché su ciò che manca.

Madonna delle Grazie
Madonna delle Grazie (Facebook – Santuario Madonna delle Grazie – Montevago)

Ci sono molti modi per praticare la gratitudine. Si può scrivere un diario della gratitudine – perché no? – in cui si registrano tutte le cose per cui si è grati ogni giorno. Oppure si può condividere la gratitudine con gli altri, ad esempio ringraziando qualcuno per qualcosa che ha fatto.

I grandi pensatori e filosofi hanno sempre sottolineato l’importanza della gratitudine nella vita. Il più conosciuto ed illustre è sicuramente Socrate; lui sosteneva che “L’uomo più felice è colui che è grato per ciò che ha”. Ed anche Epicuro sosteneva che “La gratitudine è la madre di tutte le virtù”.

Parlando in termini cristiani, la gratitudine è stata anche associata con la pratica della preghiera, ed assomiglia molto alla benedizione ed al rapporto con Dio: ‘Grazie Signore, per tutto ciò che mi hai dato! Amen’. Se vogliamo approcciarsi alla gratitudine in maniera laica, da non dimenticare, in particolare l’approccio della mindfulness. La mindfulness è una pratica che ci aiuta a essere presenti nel momento presente, e a concentrarci sulle cose belle della vita. In realtà anche Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari, esprimeva a tal proposito parole simili: ‘Vivere nell’attimo presente’.

La gratitudine deve allora diventare un’abitudine che si può sviluppare con la pratica quotidiana, e che ci aiuta a vedere il mondo con occhi nuovi, concentrandoci su ciò che abbiamo e non su ciò che manca, e migliorando il nostro benessere psicofisico.

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