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Il “miracolo” del cipresso che cresce sul marmo della Basilica di Lenola, costruita per un’apparizione di Maria

Incredibile da credere, nella Basilica Pontificia Minore della Madonna del Colle a Lenola c’è un cipresso che cresce sul marmo!

Se uno non lo potesse vedere con i propri occhi, non riuscerebbe a crederci. Un vero e proprio mistero, scrivono su Leggo. C’è un cipresso senza le radici, che cresce sul marmo: un miracolo, che possiamo vedere nella Basilica pontificia minore della Madonna del Colle a Lenola, provincia di Latina. Sulle mura di questa chiesa infatti c’è un albero di cipresso, ancora vivo e vegeto dal 1628: originariamente gli alberi erano due, ma con gli anni ne è sopravvissuto soltanto uno (l’altro fu distrutto da un fulmine nel 2002), sebbene non sia affatto chiaro come sia possibile.

L’artista milanese Raffaello Franco terminò La Basilica nel 1628: inchiodò un ramo robusto di cipresso sul cornicione maggiore insieme ad un altro arbusto simile al completamento dell’opera. Insieme a festoni di mirto, questi due rami servivano da abbellimento della facciata per l’inaugurazione: ma dopo alcuni giorni, nel disfare l’addobbo, gli operai li trovarono misteriosamente attecchiti sul cemento, anche se senza radici. Per secoli hanno resistito misteriosamente a intemperie e siccità.

LA CHIESA 

L’artista costruì la Basilica dopo l’apparizione miracolosa della Vergine Maria a Gabriel Mattei, un ragazzo orfano di 23 anni di Lenola. il 14 settembre del 1602 un anziano lo rimproverò perchè disturbava i vespri solenni alla Madonna. Così Gabriel insieme a due amici meditò di uccidere l’anziano indisponente. Quella notte gli apparve la Madonna che lo distolse dal piano omicida. Lo invitò inoltre a cercare la sua effigie in località Colle, tra la vegetazione. In quel luogo, gli chiese di costruire un tempio in suo onore.

Il giovane la trovò, si convertì e giro l’Europa col nome di ‘fra Deo Gratias’. Per gran parte della sua vita cercò di realizzare il desiderio della Vergine cercando le sostanze per costruire la cappella. Nel 1610 la prima parte del Santuario venne inaugurata, negli anni successivi fu completata. Dal 2015 è divenuta Basilica pontificia minore. 

Da Leggo.it 

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