Il calciatore Tevez ha chiesto ai tifosi del Boca cibo per i poveri

Carlos-Tevez-Boca

Questa sera, nella festa di presentazione in Argentina, ingresso gratuito: l’Apache ha chiesto ai tifosi di portare cibo non deperibile per una mensa dei poveri.

Se nasci in una “villa miseria” come è Ciudadela, non puoi dimenticare la quotidiana lotta per sopravvivere con cui sei costretto a fare i conti fin dall’infanzia più tenera. Nemmeno se diventi una stella del calcio mondiale. Neppure se i tuoi conti in banca diventano a sei zeri, milionari.

Carlitos Tevez – riferisce Tuttosport –  non ha mai avuto intenzione di rinnegare le sue radici, non s’è mai vergognato di dire da dove viene. Carlitos, El jugadòr del pueblo, domani nella serata di Buenos Aires verrà presentato alla Bombonera. Carlitos tornerà a vestire la maglia del Boca Juniors, la squadra in cui è esploso e per cui tifa da sempre. Ha chiesto (e ottenuto) che non ci fosse biglietto d’ingresso, che la festa fosse gratis: è sempre sbagliato speculare sull’amore di un popolo. Lui stesso ha twittato: «Torno a casa e voglio condividere la mia gioia con tutti voi».

L’unica cosa che El Apache chiede in cambio è un gesto di cuore: «Presentatevi alle entrate dello stadio con un alimento non deperibile per aiutare la mensa di Bichito de Luz», che si trova proprio nella “villa miseria” dove Carlitos nacque 31 anni fa. Un gesto che aiuta i profani a capire la vera realtà di Carlitos, non per nulla El jugadòr del pueblo. Chapeau.

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