I miracoli e le guarigioni di Lourdes raccontati da chi li ha vissuti

Segnaliamo l’uscita di un nuovo libro dedicato alla tanto amata Lourdes. Si intitola “Miracoli a Lourdes. Il racconto diretto di chi è stato guarito”. Capire la grande Grazia di Lourdes attraverso le guarigioni, ci permette di capire in parte la vicinanza di Dio nelle nostre vite.

Lourdes

Ci sono luoghi in cui, anche fisicamente, cielo e terra si incontrano, in cui la dimensione spirituale si fa concreta, carne e sangue. Lourdes è certamente un luogo di questo tipo. E quindi ogni nuovo libro che testimonia di questa realtà è un’occasione per tornare a riflettere su quello che rappresenta Lourdes, il suo mistero che continua a farsi storia.

Piu’ che mai opportuna e’ una lettura in tempo di Avvento e in preparazione della festa dell’Immacolata.

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Il libro che segnaliamo è quello appena pubblicato dalle edizioni Paoline, scritto dal giornalista Fabio Bolzetta, si intitola “Miracoli a Lourdes. Il racconto diretto di chi è stato guarito“. Nasce dagli incontri dell’autore con chi è stato miracolato in Italia, negli ultimi anni, miracoli, per così dire, certificati, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.

Cinque i casi raccontati con partecipazione e precisione, visto che ogni testimonianza è spiegata e accompagnata dalle documentazioni originali custodite dalle Commissioni collegiali mediche e anonime presso gli archivi diocesani e presso il Bureau des Constatation Medical di Lourdes.

L’ultimo miracolo riconosciuto a Lourdes

A tutto questo si aggiunge l’intervista, a Parigi, a suor Bernadette Moriau, 75 esimo e ultimo miracolo annunciato l’11 febbraio 2018: era affetta da anni da una grave paralisi. E bisogna ricordare che, dopo le apparizioni mariane avvenute nel 1858, sono state migliaia le segnalazioni di guarigioni miracolose di ammalati recatisi a Lourdes in pellegrinaggio , ma la Chiesa ne ha riconosciute ufficialmente solo settanta.

Il libro si apre con un breve excursus che riassume la vicenda delle apparizioni, la vita di Bernadette Soubirous, i miracoli, presentando anche persone legate ai luoghi di Lourdes, come il parroco della chiesa dove Bernadette è stata battezzata e che ha frequentato durante l’infanzia e l’adolescenza.

Ed ecco le storie dei i miracolati; tra di loro ci sono una bambina, un militare, una mamma…e ci sono i loro ricordi personali, più semplici, forse per questo ancora più coinvolgenti. Come se l’evento straordinario, il miracolo appunto, che arriva a sconvolgere le loro vite, a “sanarle”, fosse però inscritto nella quotidianità, nel ritmo della vita concreta. Per poi continuare a vivere con fede, con fede vera ogni giorno. Infine, Bolzetta ha intervistato uno degli ultimi discendenti della famiglia di Bernadette.

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Il racconto di suor Luigina Traverso

Basterebbe ascoltare il racconto di suor Luigina Traverso, che rappresenta il 68esimo miracolo riconosciuto a Lourdes, che ha partecipato alla presentazione del libro a Roma, nei giorni scorsi. Non si poteva alzare dal letto, non muoveva le gambe, era andata a Lourdes con un senso di abbandono a Dio, dicendogli: “Signore, se Tu lo vuoi puoi guarirmi, ma sia fatta la tua volontà“. E mentre assisteva alla processione, all’improvviso sentì un brivido, poi un gran calore e la sensazione di poter muovere un piede. Ma non disse niente, fino a che non tornò nella sua stanza, dove era ospitata.

E qui capì che qualcosa di grande era all’opera. Dovette assistere anche a qualche atto di fanatismo, perché c’era chi voleva toccarla, voleva sapere ogni particolare…Lei non voleva certo vivere questa esperienza, ma solo pregare e ringraziare. “Andate alla Grotta, andate dalla Madonna, non cercate me”, diceva a tutti.

Tornare a Maria, dunque. Il miracolo è un segno, è una risposta, ma non l’unica risposta, alla preghiera. Dio non vuole imporsi, neppure con i miracoli. L’uomo deve chiedere, incessantemente, deve mendicare ogni cosa, ma il bene più prezioso, la risposta che riempe il cuore, sazia la fame di infinito è la vicinanza di Dio, che si fa più vicino grazie proprio a Maria. Che è il modello a cui guardare, Lei che con il suo Sì ha lasciato che si compisse il miracolo più grande.

Foto copertina da Parrocchia di Pontenure

Fonte www.acistampa.com – Caterina Maniaci

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