I 9 miracoli dello scapolare della Madonna del Carmelo

“Nessuna devozione è stata finora confermata da un numero maggiore di autentici miracoli dello scapolare del Carmelo” Vi raccontiamo 9 miracoli

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Madonna-del-Carmelo

San Claudio de La Colombière, sacerdote gesuita e confessore di Santa Margherita Maria Alacoque, osservò: “Nessuna devozione è stata finora confermata da un numero maggiore di autentici miracoli dello scapolare del Carmelo”.

1 – Il primo miracolo di conversione

Il giorno stesso in cui la Madonna diede lo scapolare a San Simone Stock, questi venne chiamato di corsa da un nobile, Peter di Linton: “Venga subito, padre, perché mio fratello sta morendo, ed è disperato!”

San Simone partì immediatamente per accorrere dal moribondo. Non appena arrivò, gettò su quell’uomo il suo grande scapolare chiedendo a Maria Santissima di non smettere di compiere la sua promessa. Alla fine l’uomo si pentì e morì nella grazia e nell’Amore di Dio.

2 – Gli scapolari che hanno resistito alla sepoltura

Appena 25 anni dopo la visione in cui Nostra Signora del Carmelo aveva donato lo scapolare a San Simone, Papa San Gregorio X morì e venne sepolto con lo scapolare che usava. Quando la sua tomba venne riaperta, 600 anni dopo, lo scapolare era ancora intatto.

Due grandi fondatori di ordini religiosi (Sant’Alfonso, fondatore dei Redentoristi, e San Giovanni Bosco, fondatore dei Salesiani) nutrivano una devozione speciale nei confronti di Nostra Signora del Carmelo e usavano lo scapolare marrone. Quando morirono, furono entrambi sepolti con la tonaca sacerdotale e gli scapolari. Molti anni dopo, quando le tombe vennero aperte, i loro corpi e le sacre vesti con cui erano stati sepolti erano già consumati, ma lo scapolare marrone di entrambi era rimasto perfettamente intatto. Quello di Sant’Alfonso è esposto a Roma nel monastero da lui fondato.

3 – Lo scapolare che placò una tormenta in mare

Nel 1845 la nave King of the Ocean lasciò il porto di Londra diretta in Australia. Tra i passeggeri c’era il pastore protestante inglese James Fisher, con la moglie e due figli di 9 e 7 anni. Nelle prime settimane di navigazione il tempo fu buono, ma man mano che ci si addentrava nell’Oceano Indiano una forte tormenta proveniente da nord-est flagellò l’oceano. Le onde irrompevano furiosamente, le vele si strappavano e tutte le strutture in legno della nave non sembravano altro che canne in balia dei venti e delle onde di quella notte memorabile. Ai passeggeri venne ordinato di scendere subito nelle loro cabine. Ovunque si sentivano solo grida di comando, urla disperate e suppliche di misericordia. Fisher salì sul ponte e chiese che tutti si unissero in preghiera, supplicando per ottenere perdono e misericordia.


Nell’equipaggio c’era un giovane marinaio irlandese della regione di Louth di nome John McAuliffe, che sbottonandosi la camicia tirò fuori uno scapolare. Lo brandì a mo’ di croce e lo lanciò in mare. In breve le acque diminuirono la loro furia, la tempesta si placò e una piccola onda riportò al giovane marinaio lo scapolare che pochi minuti prima aveva gettato nel mare in tempesta. La nave arrivò sana e salva al porto di Botany.

Le uniche persone che avevano notato il gesto del marinaio e il ritorno dello scapolare sul ponte furono i Fisher. Con profonda reverenza, si avvicinarono al ragazzo e gli chiesero di spiegare loro il significato di quei semplici pezzi di panno marrone, segnati con le lettere B.V.M. Ottenute le informazioni richieste, promisero di abbracciare la fede la cui protettrice e avvocata è la potente Madonna del Carmelo, Nostra Signora, Madre di Gesù.

Giunti nella città australiana di Sydney, si incamminarono verso la piccola cappella di Santa Maria, allora fatta di legno nel luogo in cui oggi si erge un tempio magnifico, e vennero ricevuti nella Chiesa da padre Paulding, che in seguito divenne arcivescovo.

4 – Lo scapolare che salvò una casa da un incendio

Nel maggio 1957, un sacerdote carmelitano pubblicò un sorprendente resoconto di un intero vicinato che si era incendiato a Westboden, in Germania. In una delle case vivevano due famiglie molto pie, che vedendo il fuoco avevano subito appeso lo scapolare alla porta d’ingresso.

In 5 ore, 22 case vennero ridotte in cenere, ma in mezzo alla distruzione generale una sola rimase intatta: quella che aveva lo scapolare appeso alla porta. Centinaia di persone furono testimoni oculari dell’intercessione della Santissima Vergine Maria in quel luogo.

5 – Lo scapolare che il diavolo voleva gettare via

Un giorno il venerabile Francis Ypes notò che lo scapolare che usava era caduto. Mentre lo stava rimettendo al suo posto, sentì una voce demoniaca dirgli: “Getta via quel mantello che tira via dall’inferno tante anime!”

Il venerabile fece allora riconoscere al nemico che a spaventare di più i demoni sono il Santissimo Nome di Gesù, il Santissimo Nome di Maria e il Santo Scapolare del Carmelo.

6 – Lo scapolare che salvò il carmelitano in Terra Santa

Nel 1944, un missionario carmelitano in Terra Santa fu chiamato ad amministrare il sacramento dell’Unzione dei Malati. L’autista, che era arabo, lo fece scendere circa sei chilometri prima dle posto, perché il percorso era troppo pericoloso per via del fango sulla strada. Dopo aver camminato per circa tre chilometri, il missionario sentì che i piedi affondavano sempre di più, e alla fine inciampò e iniziò ad affondare. Allora si ricordò della Madonna e del suo scapolare; lo baciò e alzò gli occhi verso il Monte Carmelo gridando: “Nostra Signora del Carmelo! Madre Santissima! Aiutami! Salvami!” Tutto quello che ricorda è che si vide su una terra ferma, solida.

“So che sono stato salvato dalla Vergine Santissima attraverso il suo scapolare marrone. Ho perso le scarpe in quel fango. Sono rimasto quasi tutto coperto di fango, ma sono riuscito a camminare per i tre chilometri che mancavano, lodando sempre Nostra Signora”.

7 – Lo scapolare che salvò un uomo investito da un treno

All’inizio del XX secolo, nella località statunitense di Ashtabula, in Ohio, un uomo venne investito da un treno e versava in gravi condizioni. Rimase cosciente per più di 45 minuti, il tempo necessario perché un sacerdote arrivasse e gli amministrasse gli ultimi sacramenti.

Nessuno capiva come fosse possibile che con ferite così aperte non fosse morto immediatamente. L’unica spiegazione che è stata trovata la portava appesa al collo: usava lo scapolare.

8 – Lo scapolare che salvò la vita di un sacerdote

Un sacerdote francese era partito per un pellegrinaggio quando si ricordò che non aveva portato con sé lo scapolare. Pur sapendo che sarebbe arrivato in ritardo per celebrare la Messa, tornò indietro a prenderlo, perché non riusciva a immaginarsi sull’altare di Nostra Signora senza usare lo scapolare. Più tardi, mentre celebrava il Santo Sacrificio, si avvicinò all’altare un giovane con un’arma e sparò al sacerdote alla schiena.

Nello stupore generale, il sacerdote continuò a celebrare la Messa come se nulla fosse successo. All’inizio i fedeli pensarono che la pallottola avesse miracolosamente mancato il bersaglio, ma poi si verificò che si era incastrata nel piccolo scapolare marrone che il sacerdote aveva rifiutato di non portare con sé.

9 – Lo scapolare che salvò una ragazza quando precipitò un aereo

Nel novembre 1955 in Guatemala cadde un aereo con 27 passeggeri. Morirono tutti tranne una ragazza, che quando si rese conto che l’aereo stava precipitando afferrò il suo scapolare e chiese aiuto alla Santissima Vergine del Carmelo. Riportò ustioni gravi, ma lo scapolare non fu neanche toccato dalle fiamme.

Da Aleteia.org

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