«Gesù è contro Papa Francesco». I falsi messaggi della veggente di Varese

Una donna, Sabrina Luraschi, sposata dal 2000 con l’ex sacerdote Angelo Corbetta, sostiene di ricevere dei messaggi di Gesù contro Papa Francesco. In particolare il pontefice sarebbe “bacchettato” sui contenuti dell’Amoris Laetitia.

La vicenda dei due coniugi non ha ricevuto un grosso clamore mediatico, eppure fanno proseliti attraverso il web – e non solo – in particolare su due portali. Il primo è quello su cui riportano le presunte locuzioni, il portale del Sacro Cuore di Gesù.

Il secondo è invece il sito della loro associazione, l’Associazione Riparazione Eucaristica Sacro Cuore con sede a Gorla Maggiore in provincia di Varese, attraverso cui ricevono donazioni e contribuirebbero a sostenere la mensa dei poveri delle Suore Vincenziane a Como.

Donazioni che peraltro, come si legge sul sito, avvengono rigorosamente su bonifico bancario e sono ben disciplinate.

Sul portale sono riportati anche i presunti rendiconti dell’associazione e i contributi alle Vincenziane. La “macchina del consenso” intorno all’operato della presunta veggente e di suo marito è ben oleata. Vediamo come agiscono.

COME AVVENGONO LE PRESUNTE LOCUZIONI

Sabrina scrive puntualmente preghiere, riflessioni, che si affiancano alle presunte locuzioni: dal 2009 Gesù avrebbe sollecitate la donna a pubblicare tutto il materiale on line.

«I Messaggi riportati – precisa lei – sono stati nella maggior parte ricevuti durante adorazioni al Santissimo Sacramento, spesso silenziose, ma in certi casi i dettati avvengono anche mentre, per esempio, viene pregato dai fedeli l’Ufficio Divino o il Rosario, o si tengono riflessioni a voce o si canta».

Attualmente, prosegue la presunta veggente, «Gesù mi chiama a scrivere per Suo amore e per le anime immortali, che Gli sono costate tutto il Prezioso Sangue, spesso mentre sono in preghiera in chiesa, o anche a casa nostra; talvolta al di fuori dell’orazione propriamente detta, mentre sono occupata in faccende quotidiane della vita familiare».

“NON E’ ANSIA DI PROTAGONISMO”

Sabrina si affanna anche a precisare che le parole di lode di Gesù nei suoi confronti «sono state riportate NON per ansia di protagonismo, ma perché riteniamo che possano essere utili anche ad altri cristiani che cercano di seguire il Signore, per comprendere quali sono le intenzioni ed i comportamenti che particolarmente Lo consolano e rapiscono il Suo Cuore ardentemente innamorato delle anime».

A questo punto si passa alle locuzioni, «manifestazioni del pensiero divino, intese dai sensi interni od esterni… (..) Si tratta di locuzioni interiori intellettuali, e più precisamente ho fatto esperienza – per la Bontà del Signore – di parole formali e di parole sostanziali».






26 ANNI DI MESSAGGI “DIVINI”

I primi messaggi di Gesù a Sabrina sarebbero datati 1991: insomma è da quasi trent’anni che il Signore le parlerebbe. La strategia della donna e di suo marito è abbastanza chiara: far trasparire la massima fiducia nella bontà dei loro messaggi divini e, allo stesso tempo avvertire seguaci e lettori a diffidare da «falsi veggenti», come scrive lei in una riflessione del 2013, o da «false apparizioni mariane», per esempio «Brindisi e Oliveto Citra», come gli avrebbe comunicato Gesù nel 2012.

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Insomma l’unico messaggio autentico, al quale tutti dovrebbero credere, è quello delle sue locuzioni interiori. Che da qualche tempo hanno ricevuto una piega piuttosto perversa. Ovvero Gesù si sarebbe schierato contro Papa Francesco! E Sabrina sarebbe la “portavoce” del dissenso divino.

NEL MIRINO…. L’AMORIS LAETITIA

L’11 aprile 2016 nel mirino di Gesù sarebbe finita l’Amoris Laetitia:

«Devi dire, o Sabrina, eletta Mia – sul Mio Sito, esso prezioso, amen – alle anime elette e non, che da qui in avanti esse, se vogliono continuare ad esserMi fedeli e grate, più non devono seguire gli insegnamenti di padre Bergoglio, poiché nella Amoris laetitia egli, purtroppo – con immenso dolore oggi Io te lo dico, amen – è andato fuori strada. Amen»

(…) «Figli cari, vescovi e presbiteri della Chiesa Cattolica, Io vi scongiuro: non abbandonate la legge morale oggettiva per seguire questo – devastante ed eretico – multisoggettivismo pseudo-gesuitico. Amen».
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LA “RICHIESTA” DEL SIGNORE

L’accanimento cresce con il trascorrere dei giorni. Una settimana dopo, il 17 aprile, Gesù sarebbe ritornato ad accusare l’Esortazione Apostolica.

«Devi sapere, o eletta Mia, che a seguito dell’esortazione apostolica Amoris laetitia, molti pastori della Mia santa – e povera: quanto povera, e misera, in questi tristi tempi presenti! – Chiesa, molti suoi pastori, adunque, non guideranno più secondo verità e nella vera purezza le anime loro affidate».
Il Signore, quindi, avrebbe chiesto a Sabrina di guidare le anime spaesate dei credenti:

«Ti supplica, adunque, oggi il Mio Sacro e dolente, Divino Cuore, di non abbandonare, per parte tua – nel tuo piccolo, come tu dici – le anime Mie dilette: quelle che essi pastori, trasformatisi purtroppo in lupi rapaci – ahimè, che dolore atroce! – in luogo di condurre verso il Cielo, sempre più trascineranno verso la perdizione eterna. Amen».

LASCIARE BERGOGLIO PER SEGUIRE SABRINA

In una delle presunte locuzioni datate 16 settembre 2016, Gesù continua a sollecitare il mondo cattolico a non seguire il papa che sarebbe in contrasto con lui:

«In merito a Jorge Mario Bergoglio – quest’uomo che, a breve, porterà ancor più alla deriva la Mia Santa Chiesa in terra, ossia una larga parte di Essa, amen – riguardo a quest’uomo, adunque, sono a dirti che, giunti a questo punto, egli è, ai Miei occhi santi e divini, il papa canonicamente e validamente eletto, ma egli non è più da considerarsi – dai cattolici, figli e figlie della vera Mia Chiesa, amen – come il Mio Vicario sulla terra; e questo in quanto egli non sta più – nella sostanza – ministrando per Me, ma per altri. Amen».

LA “CROCIATA” DALL’ALDILA’

Insomma sarebbe in corso una vera e propria crociata dall’aldilà contro Papa Francesco. Sabrina (e il marito) sono i condottieri del fronte che dovrebbe liberare il mondo cattolico dal papa.

La storia di Sabrina e delle sue locuzioni interiori è l’emblema di un proselitismo fantasioso. Di come un racconto, a tratti fiabesco, riesca ancora oggi ad attecchire, trovando terreno fertile anche attraverso il web. Di fantomatici veggenti e mistici se ne trovano a bizzeffe. Ma il risultato delle loro azioni è solo quello di macchiare l’immagine di una Chiesa che, proprio grazie a Bergoglio, sta provando a rilanciare e vincere la sfida con la modernità liquida.




Fonte it.aleteia.org

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