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Fuori dall’Italia 30 diplomatici russi, espulsi. La Russia prova a giustificare i massacri, ma ci sono le prove

Abbiamo espulso 30 diplomatici russi per motivi di sicurezza nazionale”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in visita a Berlino. “Questa misura, presa in accordo con altri partner europei e atlantici, si è resa necessaria per ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale e al contesto della situazione attuale di crisi, conseguente all’ingiustificata aggressione da parte della Federazione russa all’Ucraina”, ha aggiunto Di Maio.

Non si è fatta attendere la replica del Cremlino: “Reagiremo in modo adeguato. L’espulsione dei diplomatici dimostra la mancanza di lungimiranza europea”. Lo stesso passo è stato quindi compiuto anche dalla Spagna: il ministero degli Esteri di Madrid ha infatti annunciato di aver espulso 25 diplomatici russi.

La Guardia Nazionale Ucraina mette in salvo civili e bambini (Foto Spravdi)
La Guardia Nazionale Ucraina mette in salvo civili e bambini (Foto Spravdi)

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Il titolare della Farnesina ha parlato anche dell’azione diplomatica in corso per cercare di porre rimedio al conflitto russo-ucraino. “Non saranno delle minacce a fermare la nostra azione per la pace. La nostra azione per la pace continua, il nostro obiettivo è raggiungere una pace a questa guerra in Ucraina, una guerra voluta e scatenata da Putin, che dobbiamo fermare con tutte le nostre forze, partendo dal cessate il fuoco e arrivando a un accordo”, ha poi aggiunto Di Maio, a margine della conferenza a Berlino organizzata per il sostegno alla Moldavia.

Gli aggiornamenti sul conflitto in corso

La guerra in Ucraina entra nel quarantunesimo giorno. Secondo Zelensky, intervenuto all’Onu, la Russia “vuole uccidere più civili possibili” e “va processata per crimini di guerra e azioni terroristiche”. Il sindaco di Bucha tuona: “Civili uccisi per divertimento come a un safari”.

Zelensky si rivolgerà alle Nazioni Unite per le stragi ma Mosca ribatte che mostrerà all’Onu le prove delle sua innocenza. Gli Usa sostengono che “la nuova fase dell’offensiva di Mosca potrebbe durare due mesi”, tuttavia “finora non si sono viste prove di genocidio”.

Il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, spiega che “la discussione” su un embargo sul petrolio e il carbone russi” è in corso ed è “un’opzione”. E la Nato avverte: Putin ora vuole il Donbass.

Usa a Onu: “Montagna di prove su crimini di guerra russi”

C’è una “montagna di prove” dei crimini di guerra commessi da parte della Russia nel conflitto in Ucraina. Lo ha sostenuto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

“Ci sono rapporti credibili” che decine di migliaia di civili ucraini sono stati “rapiti e mandati in campi di smistamento, per poi essere deportati in Russia”, ha detto.

Distrutti edifici religiosi in Ucraina
Distrutti edifici religiosi in Ucraina

Zelensky mostra all’Onu un video shock con i civili uccisi

Dopo qualche problema tecnico, alla fine il video del presidente ucraino Zelensky ai membri del Consiglio di Sicurezza è stato trasmesso. Il filmato ha mostrato immagini raccapriccianti di civili, inclusi bambini, uccisi in città dell’Ucraina come Irpin, Dymerka, Motyzhin. “Quello che abbiamo visto a Bucha lo abbiamo visto in altri posti”, ha detto Zelensky.

“Centinaia di migliaia di ucraini deportati in Russia”

“Centinaia di migliaia di ucraini sono stati deportati in Russia”, ha riferito Zelensky. Il presidente ucraino ha poi chiesto all’Onu di “rimuovere la Russia” dal Consiglio di sicurezza così che non possa “porre il veto” sulle risoluzioni contro “le sue aggressioni”.

“Serve un tribunale sul modello di Norimberga per processare la Russia per i suoi crimini di guerra in Ucraina”. Lo ha proposto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando all’Onu.

“Russia vuole uccidere più civili possibile”

“La Russia vuole uccidere più civili possibili”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando all’Onu. “Dove sono le garanzie che deve dare l’Onu? Dov’è la pace che il Consiglio di sicurezza deve costruire?”, ha aggiunto Zelensky. “Il proposito di questa organizzazione è garantire la pace”, ha sottolineato il leader ucraino.

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