Diocesi di Teggiano-Policastro ‘sorpresa’ per le accuse alla caritas

DON-BICIENZO-e1424256641119CAMPANIA – TEGGIANO – La diocesi di Teggiano-Policastro, in seguito all’accusa di peculato che vedrebbe coinvolto il direttore regionale della Caritas, don Vincenzo Federico, direttore anche della Caritas diocesana, in merito all’inchiesta su fondi legati all’emergenza profughi, esprime innanzitutto la propria “sorpresa”, insieme alla “piena fiducia” nell’operato della Magistratura. “L’accoglienza dei migranti ha trovato la nostra Caritas in prima linea in una missione affrontata senza scopo di lucro e con generosa dedizione – si legge in una nota della diocesi a firma di don Michele Totaro, responsabile Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali -. La stessa diocesi ha impegnato risorse umane competenti e motivate da spirito di servizio, che si sono coinvolte con profondo senso di umanità e comprensione. Le iniziative di animazione hanno portato al coinvolgimento di famiglie, comunità ed enti locali e alla collaborazione con le istituzioni preposte all’accoglienza in totale trasparenza di comportamenti e di azioni”. In questo modo, “si è lavorato per l’inserimento di immigrati nel percorso lavorativo, attenti a promuoverne la tutela dei diritti”.

“Ciò che sta a cuore di tutti – prosegue la nota della diocesi di Teggiano-Policastro -, ora, è che tale opera non sia semplicemente vanificata. Per questo, la diocesi – mentre esprime la propria vicinanza a don Vincenzo Federico – auspica che l’accertamento dei fatti avvenga nel più breve tempo possibile, per rispetto alla verità e a quanti si sono spesi nel servire persone che scappano dalla fame, dalla guerra e dalle persecuzioni, così come è nella tradizione della Chiesa”. Fonte: Agensir

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