A due passi dalle Alpi esiste questo gioiello, il santuario della Madonna del Sangue. Lo conosci?

Il santuario della Madonna del Sangue è un santuario mariano nel territorio del comune di Re, in Piemonte. Sorge accanto al luogo in cui nel 1494, secondo la tradizione, avvenne un miracolo: un piccolo affresco della Madonna del Latte, colpito da una pietra, iniziò a sanguinare.

Santuario della Madonna del Sangue

Storia

Il Santuario della Madonna del Sangue deve la sua origine all’effusione di sangue da un affresco della Madonna del Latte dipinto sulla facciata della piccola Chiesa di San Maurizio al centro dell’abitato di Re. L’evento prodigioso, verificatosi dalla sera del 29 aprile 1494, durò 20 giorni ed è documentato da due pergamene.

La prima del 1494 firmata dal Podestà Daniele Crespi e da quattro notai e l’altra del 1500 redatta dal Podestà Angiolo Romano. Il prezioso affresco è custodito al centro di un Altare in marmo policromo di artigianato lombardo del 1733. Il Santuario è costituito da due edifici, incorporati tra loro, il primo dell’inizio del ’600 e l’altro costruito tra il 1922 e il 1958, e consacrato il 5 agosto 1958.

Storia del Santuario

Solo dopo molti anni dall’evento miracoloso, nel 1627, fu inaugurato un primo santuario a navata unica, sorto per iniziativa del vescovo di Novara Carlo Bascapè. La basilica in stile neobizantino, che ha inglobato il santuario, è stata inaugurata il 5 agosto 1958; progettata dall’architetto Edoardo Collamarini di Bologna, è stata costruita quasi interamente in pietra dagli scalpellini e dagli artigiani locali ed elevata nel 1958, da papa Pio XII, alla dignità di basilica minore.

L’Altare della Basilica è un blocco monolitico di bianco di Carrara scolpito dal Padre Costantino Ruggeri e consacrato da Mons. Renato Corti Vescovo di Novara il 4 agosto 1991. Entrando nella nuova Basilica si resta colpiti dalla ricchezza di luce filtrata da 30 vetrate disegnate dal Padre Ruggeri e che creano una sinfonia di colori che si svolge lungo l’arco della intera giornata. Ricavata tra le possenti mura di fondazione della Basilica si apre una ampia Cripta, capace di 200 posti a sedere, e che è stata adibita a Cappella della Riconciliazione.

In Santuario e al Museo si conservano oltre 300 ex-voto dipinti su tela che dal 1658 ad oggi documentano la vita tormentata di ieri e di oggi e nel contempo la fiducia che il popolo di Dio ha sempre posto nella materna presenza di Maria. Tra gli innumerevoli pellegrini che in questi cinque secoli salirono a Re, provenienti dalla Diocesi di Novara ma anche da terre lontane, ricordiamo il Vescovo di Novara Carlo Bascapè, il Beato Card. Ferrari, e il Venerabile Silvio Gallotti.

Santuario della Madonna del Sangue

Informazioni e visite

Santo del Santuario: Beata Vergine Maria del  Sangue

Da vedere: Museo degli Ex-voto (visita a richiesta) Servizi: Prenotazione Visite al Santuario e al Museo

Esperienze spirituali: Confessioni dalle 9.30 alle 12.00, dalle 15.00 alle 17.30

Orari Apertura e Orari Messa Orario di apertura del Santuario-Basilica: dalle 8.00 alle 18.00 da novembre a Pasqua, dalle 8.00 alle 20.00 da Pasqua a novembre Orario ufficio per messe, candele e libri guide: tutti i giorni 8.00 -12.00 e 14.00-17.30 (inverno) e fino alle 19.00 (da Pasqua fino ai Santi) Sante Messe: Feriali -da settembre a giugno ore 9.00 e 11.00 Sabato- ore 11.00 (da settembre a giugno), ore 9.00 e 11.00 ( luglio e agosto) Prefestivi – ore 16.30 Festivi – ore 10.00, 11.00 e 16.30.

Festività significative

-29 Aprile giorno del miracolo, con la messa solenne alle ore 15.00;

-30 Aprile e 1 Maggio , con la processione alle 15.00 con la reliquia del sangue.

Prima domenica di Agosto (festa della consacrazione della basilica) messa 16.30 e processione con la reliquia del sangue

-15 agosto l’Assunzione di Maria al cielo Seconda domenica di ottobre “Festa dei Bambini” in ricordo  della guarigione dei bambini della valle dalla difterite nel 1898 grazie alle preghiere e all’intercessione della Madonna del Sangue.  Messa in basilica alle 11.00; poi segue il lancio dei palloncini nel piazzale antistante la basilica.

Curiosità

Sostando davanti alla Icona della Santa Vergine si rimane colpiti da un cartiglio posto ai piedi del Bambino Gesù che recita: “In gremio Matris sedet Sapientia Patris”. Nonostante ricerche approfondite non si è riusciti ad individuare l’origine di questa scritta che veicola un contenuto fondamentale della fede cristiano: Maria è, nella nostra umanità, la dimora, il santuario di Gesù Cristo, Sapienza di Dio. Fonte Vaticano.com/Wikipedia

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