#Solidarietà ed una preghiera per tutti i fratellini e le sorelline della Sardegna

224645719-44897055-4f80-4ec7-887a-9705dbcef92c#Solidarietà ed una preghiera per tutti i fratellini e le sorelline della Sardegna colpiti dai fatti drammatici di queste ore. Dolore e preghiera per le vittime. Siamo con voi (I Papaboys) –

Il ciclone Cleopatra ha fatto una strage: nove le vittime accertate in Sardegna. A Olbia mamma e figlia sono state ritrovate morte nella loro Smart travolta dalla furia dell’acqua. Una famiglia di tre persone ha perso la vita dopo il crollo di un ponte a Telti. A Olbia c’è anche una morta annegata. Una donna di 64 anni è stata trovata cadavere nello scantinato della sua casa a Uras. Stessa tragica sorte per un’anziana a Torpè. Un agente ha perso la vita nel crollo di un ponte sull’Oliena-Dorgali.

Cleopatra, il vasto forte ciclone mediterraneo, è arrivato sulla Sardegna con conseguenze devastanti e drammatiche per l’Isola: nove le vittime accertate. Ci sono ancora diversi dispersi.

GALLURA – Situazione drammatica in Gallura con sei vittime. Mamma e figlia sono state trovate morte in una Smart in località Bandinu, vicino allo stadio di Olbia. Attraversavano un ponte su un canale: la vettura è stata travolta dalla forza dell’acqua. I corpi sono stati recuperati nell’auto: erano legati con le cinture. Tre persone sono morte a causa del crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio, in località Monte Pino. Sono marito, moglie e suocera, trovati privi di vita all’interno di un furgone finito sotto il ponte. Una donna è annegata nella sua casa nella periferia di Olbia.

DORGALI – Un agente ha perso la vita nel crollo di un ponte sulla Provinciale 46 tra Oliena e Dorgali.

TORPE’ – Una novantenne in sedia a rotelle è stata ritrovata morta nella sua abitazione invasa dall’acqua. Al momento della tragedia si trovava da sola in casa.

URAS – Un’anziana è stata trovata morta, annegata nello scantinato della sua casa a Uras. Si chiamava Vannina Figus, di 64 anni. Il marito, invece, è stato tratto in salvo e portato al Pronto Soccorso. Ora è ricoverato all’ ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. La salma della donna invece è stata trasportata in Municipio, in attesa dell’arrivo del medico legale. La drammatica scoperta è stata fatta solo questa sera quando i familiari dei due coniugi, non avendo più notizie, hanno dato l’allarme. Quando i soccorritori sono arrivati nella casa allagata, hanno trovato la donna già morta.

CROLLO PONTE A DORGALI – Incidente sulla Provinciale 46, all’altezza del ponte di Dorgali: coinvolto un fuoristrada della Polizia di Nuoro. L’auto è finita sotto il ponte. A bordo c’erano quattro agenti della Polizia di Nuoro: tre sono stati estratti dall’abitacolo e adesso si trovano in ospedale, uno è ancora a bordo del fuoristrada. Non si conoscono le condizioni dei feriti e del poliziotto rimasto a bordo del veicolo.

ALLEVATORE ANCORA DISPERSO – Momenti drammatici tra Bitti e Onanì: un allevatore di 51 anni è stato travolto e portato via da un fiume in piena sotto lo sguardo del figlio che si è subito salvato aggrappandosi ad un albero. Il padre non è riuscito a mettersi in salvo: è ancora ricercato.

Paura a Galtellì, dove il fiume Cedrino ha esondato e un’ottantina di famiglie sono state evacuate. “La diga ha raggiunto quota 110 – ha scritto su Facebook il sindaco di Galtellì, Giovanni Santo Porcu – il fiume ha esondato in più punti nel versante paese. La strada Galtelli-Orosei invasa d’acqua. Nella parte bassa alcune case già allagate. Mi raccomando non mettevi in strada”.

PAURA IN TUTTA L’ISOLA – Super lavoro per vigili del fuoco (nel Medio Campidano sono state soccorse due persone intrappolate nelle loro auto invase dall’acqua e diversi animali sono stati portati in salvo), protezione civile, forestale, volontari e le diverse polizie municipali.

Le situazioni di maggiore emergenza si sono registrate nel triangolo SiliquaVillacidro e San Gavino. A Siliqua sono stati evacuati alcuni casolari di campagna. Chiuse al traffico la strada 293 di Giba, all’altezza della casa cantoniera “Acquacotta” e la statale 196 Villasor-Guspini . Al Comune di Villacidro si è costituita un’unità di crisi per rispondere all’emergenza. Nella cittadina del Medio Campidano la situazione più critica: nella zona industriale le strade sono diventate dei fiumi con acqua mista a fango, nelle campagne i piani terra di alcune abitazioni sono stati allagati. Sono state messe in salvo una decina di persone.

Massima allerta anche in Ogliastra. E’ stato vietato al traffico un tratto della 389 (nell’innesto con la Ss 129), la Nuoro-Lanusei.

Viabilità bloccata anche nel Nuorese, alle porte di Oliena. Un tratto della provinciale 22 è stato chiuso per allagamenti. Allagamenti anche sulla Diramazione centrale Dcn della statale 131 al bivio di Lula. Per il crollo di un ponte è chiusa a Orosei anche la Statale 129 fra il km 20 e 26. Piogge copiose anche nel Marghine e nella Baronia.

ALLERTA METEO – La Protezione civile aveva ieri diramato un’allerta meteo segnalando una situazione di elevata criticità per rischio idrogeologico in particolare per il Campidano, l’Iglesiente, la Gallura e i bacini del Tirso, Flumendosa, Flumineddu e Montevecchio Pischilappiu. Rischio moderato, invece, nel Logudoro.

LE PREVISIONI – Una piccola tregua per quanto riguarda le precipitazioni, si prevede per la giornata di domani. Lo scirocco che sta soffiando oggi, seppure intenso (fino a 100 km orari), manterrà mite il clima con temperature in rialzo. I mari saranno agitati. A metà settimana si avrà invece l’arrivo di aria più fredda che farà scendere sensibilmente i valori sia massimi che minimi. Tutto il resto della settimana sarà caratterizzato da molto vento ed estrema variabilità.

CAPPELLACCI – Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, si trova ora nel centro operativo di via Biasi per monitorare la situazione. Subito dopo potrebbe partire verso Olbia per un sopralluogo nelle zone colpite dagli effetti della perturbazione Cleopatra che si è abbattuta sull’Isola con raffiche di vento e pioggia. Ancora non si conosce il percorso del governatore che intende rendersi conto di persona dei danni e dell’area interessata.

(Fonte: Unione Sarda)

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