Benedetto XVI truccato con ombretto e rossetto

La locandina con la faccia di Benedetto XVI alterata
La locandina con la faccia di Benedetto XVI alterata

Il Papa emerito Joseph Ratzinger truccato con ombretto e rossetto: è l’immagine di una locandina esposta nei giorni scorsi all’università Statale di Milano dal «Gruppo gay» dell’ateneo per lanciare un cineforum su omosessualità e religione. La rassegna si chiude nei prossimi giorni con la terza e ultima proiezione. Nel frattempo il confronto si è spostato sull’opportunità di quell’immagine. Provate solo per un istante ad immaginare se la foto del Profeta Maometto, veniva truccata così come è avvenuto per Benedetto XVI. Non avremmo avuto tregua. Le forze dell’Islam avrebbero investito l’intero pianeta -come è avvenuto per altre simili violazioni dei simboli religiosi islamici-, chiedendo conto sulla violazione del sentimento religioso. Invece questa orribile mistificazione orchestrata con i soldi statali, è ridotta a semplice “satira”. Quale satira? Perché non mettevano la loro faccia travestita? Un consigliere comunale di Forza Italia, Matteo Forte, ha parlato di “vilipendio all’autorità religiosa”. La replica è stata immediata: “attenzione alla censura”. Ma censura di che?

Vogliamo essere rispettati. Le immagini religiose non possono essere oggetto di satira ne tantomeno di vilipendio da parte di nessuno. Certo, siamo in democrazia. Ognuno ha diritto di esprimere le sue idee ed opinioni. L’idea della libertà di parola non legittima assolutamente il discredito dell’avversario. Il dialogo franco, onesto, è difficile, perchè si ha paura di perdere. Sono altrettanto convinto, che i signori  -che oggi difendono la scelta di usare Benedetto XVI per discutere tematiche importanti-, se venivano in qualche modo investiti allo stesso modo avrebbero fatto scattare immediatamente le denuncie alle competenti autorità giudiziarie. Quanta ipocrisia! I diffamatori per distruggere il Cristianesimo usano tutte le armi a disposizione, lecite ed illecite. Non possiamo lasciar passare inosservata la provocazione dell’università. Non bisogna avere paura. Chi conosce la Verità e non la difende, alla fine diventa complice del male. Tu da che parte stai? DonSa 

2 COMMENTI

  1. Questa non è Satira ma VILIPENDIO e BLASFEMIA,la tolleranza non può arrivare al punto di disattendere una cosa cos’ GRAVE,Benedetto XVI,Pontefice Regnante prima ed Emerito Oggi,rappresenta la vera anima di un Credo Religioso ,e come Tale và RISPETTATO;Chi LO Offende,Non ha alcun RISPETTO x L’UNICO DIO PLANETARIO,per L’Umanità in Generale e da ultimo x sè stesso.

  2. E’ una indecenza. ma come si puo’ permettere tutto cio’? Vi invitiam a farvi sentire maggiormente ed a esporre denuncia verso questi disgraziati

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