Sant’Antonio e San Francesco: i due santi si incontrarono?

Antonio e Francesco: due grandi santi a confronto

San Francesco
Frati Francescani

Si incontrarono?

San Francesco e Sant’Antonio furono contemporanei, e Antonio aderì all’ordine appena creato da Francesco. Si incontrarono? L’ipotesi è che il santo padovano abbia assistito ad un discorso del “poverello di Assisi”, forse durante un Capitolo generale delll’ordine ad Assisi. Ma forse non si sono conosciuti personalmente. 

LEGGI: Sant’Antonio, difensore dei poveri e degli oppressi. Sfidò un tiranno e gli disse…

Diversi fra loro

I due santi sono diversi però sotto molti punti di vista, a partire dall’estrazione sociale e dalla formazione, ma anche e soprattutto nel temperamento e nello stile evangelico.

La provenienza straniera di Antonio (Portogallo – Lisbona), la sua formazione, le sue doti, portano al nascente Ordine una provvidenziale “contaminazione”. Antonio fa parte di una linea del minoritismo internazionale e padano cresciuto lontano dall’Umbria, maturato nell’attività apostolica in stretto collegamento con la curia romana, con i frati predicatori, con gli ambienti di studio e le chiese locali.

La novità da essi introdotta sta nell’assunzione diretta di compiti di riforma ecclesiastica, guidata da Roma. Con loro la linea dell’impegno pastorale di guida, insegnamento, educazione e formazione nella chiesa e nella società prevale su quella di semplice professione del Vangelo tra i poveri e gli emarginati in una vita di servizio e di umile sottomissione.

 
Sant'Antonio
Sant’Antonio

Eppure Antonio è e rimane profondamente francescano, perché fa suoi i principi fondamentali del francescanesimo: l’amore per la povertà e la dedizione verso i poveri, l’impegno missionario, la dimensione contemplativa e il rispetto della gerarchia ecclesiale.

Fonte www.santantonio.org

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome