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Sai come mi sono liberata da una possessione demoniaca e dalla droga che mi uccideva?

Ciao a tutti, la mia testimonianza evidenzia il potere salvifico di Dio e ve la racconto molto volentieri.

Sono cresciuto in campagna, in una famiglia apparentemente felice. All’età di 13 anni ci siamo trasferiti in città e da quel momento in poi la mia vita è peggiorata. Entrai in un nuovo gruppo di amiche ed insieme facevamo tutto ciò che ci veniva in mente.

All’inizio rubavamo la birra di papà e andavamo ad ubriacarci nel parco, ma ben presto abbiamo iniziato a fare sedute spiritiche durante le feste di compleanno (infatti parlavamo con gli spiriti attraverso Ouija-board. All’inizio credevamo che qualcuno di noi stesse facendo degli scherzi alle altre, ma ben presto ci rendemmo conto che ciò che percepivamo era reale. Durante quel periodo iniziammo a fumare marijuana ed ad uscire con ragazzi che erano molto più grandi di noi.

Mi affascinava quel mondo spirituale e quindi volevo capirci sempre più, quindi per far ciò guardavo dei filmati con persone possedute. A quel punto volli sperimentare da sola l’ebbrezza di fare una seduta spiritica, quindi sapevo che l’unica cosa da fare era invitare uno spirito ad intrattenersi con me. Ero cosciente che ciò sarebbe stato pericoloso ma nonostante ciò andai avanti nei miei propositi. Da quel momento in poi diventai una alcolizzata ed una fumatrice incallita, quindi passavo più tempo a bere e fare festini che ad andare a scuola. Gli amici che frequentavo erano soliti fumare marijuana a scuola. Naturalmente, il mio profitto scolastico rapidamente peggiorò, i mie voti passarono da A a D e presto diventai l’incubo degli insegnati. Ero ormai diventata una emarginata, nel mio decimo anno a scuola. Non riuscii più a studiare. Cambiai scuola ma ciò non migliorò la mia situazione. In famiglia mi comportavo altrettanto male, ero tanto amata dai miei genitori ma io mi comportavo male con loro.






In casa litigavo con mia sorella ed entrambe litigavamo con i nostri genitori, così accadde che mia sorella andò via di casa all’età di 15 anni mentre io a 16.

Andai a vivere con il mio ragazzo e non mi resi conto subito che vivevo in una casa piena di tossicodipendenti, ma nel giro di pochi mesi iniziai a consumare anfetamine; il mio ragazzo si iniettava droga, avevo scrupoli di niente, iniziai anche io e rimasi sveglia per tre giorni. La vita sembrava meravigliosa, anche se attraverso gli occhi sobri ero circondata da squallore.

A 17 anni iniziai a viaggiare per l’Australia. Per tre anni ho continuato a prendere droghe, bere, incontrare strani uomini, e frequentare festini. In quel periodo la mia vita davvero andava male ed è stato proprio durante quel periodo che incontrai una nuova amica con la quale viaggiai per un po’; eravamo solite assumere droghe e fare festini. Al ritorno da un periodo di vacanza mi confidò di essere stata battezzata ed era diventata cristiana. Non prestai attenzione a ciò che lei mi diceva e continuai a condurre una vita dissoluta.

Nel febbraio 2007 lavoravo a Melbourne, dove trascorrevo i miei week-end bevendo ed assumendo droga. Una mattina incontrai alcune persone che mi offrirono droga gratis. Io all’inizio non volevo accettare ma poi cedetti alla tentazione. Sono rimasta sveglia tutta la notte. In mattinata ero in paranoia; questo mi succedeva solitamente quando ero high su Speed ma mai di una tale intensità. Confidai alla mia amica di avere veramente paura, ma non sapevo di cosa. Mi ricordo che andando in bagno e guardandomi allo specchio non mi riconoscevo più. Mi resi conto di aver bisogno di aiuto ma non sapevo cosa mi stava accadendo o a chi dovevo rivolgermi per ottenere aiuto.

Andai via da quella casa cercando di fuggire, e nel momento in cui iniziai a pensare a ciò che recentemente era accaduto nella mia vita, mi resi conto che ero posseduta dal demonio.

Dopo qualche giorno telefonai a quella mia amica, che recentemente era diventata cristiana. Mi confidai con lei non sapendo se fossi stata creduta.

In verità la mia amica si adoperò subito per offrirmi aiuto, infatti telefonò ad uno dei suoi amici cristiani che le diede dei consigli sul da farsi. Mi leggeva delle scritture dal vangelo, per esempio MATT 4:23-24 “E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle lor sinagoghe, e predicando l’evangelo del regno, e sanando ogni malattia, ed ogni infermità fra il popolo. E la sua fama andò per tutta la Siria; e gli erano presentati tutti quelli che stavano male, tenuti di varie infermità e dolore: gl’indemoniati, e i lunatici, e i paralitici; ed egli li sanava.”

A quel punto mi resi conto che se esiste un diavolo deve esserci anche un Dio. Avevo capito che solo Gesù poteva liberarmi da quello spirito maligno, quindi avevo bisogno del Suo aiuto.






Il giorno successivo era di Lunedì, volevo andare in centro e cercare una chiesa che potesse aiutarmi. La mia amica voleva venire con me per assicurarsi della mia incolumità, ma non volevo che mi vedesse in uno stato psicofisico confusionale. Quindi andai da sola, pensando di riuscire a trattenere lo spirito maligno. Ma non ci riuscii e quindi iniziai a lamentarmi ed urlare mentre camminavo in strada; cercai di nascondere il mio volto, ma fui comunque notata dai passanti. La prima chiesa che incontrai era chiusa e ciò mi fece ancora di più disperare e urlare, anche la seconda era chiusa; infine mi recai in una piccola dimora accanto ad un’altra chiesa e chiesi del pastore. Ogni volta che guardavo la croce urlavo forte; seduta accanto all’uomo iniziai a raccontare la mia storia cercando di leggere la Bibbia, ma era difficile concentrarmi poiché lo spirito maligno non voleva assolutamente lasciare la mia anima.



Continuai a urlare così forte che la gente per strada riusciva a sentirmi. Due consiglieri che passavano di lì mi sentirono urlare e vennero all’interno della chiesa per soccorrermi ma si resero subito conto che non c’era nulla da fare; e quindi chiamarono subito degli infermieri che contattarono subito un’ambulanza. Non volevo assolutamente andare in ospedale e fu quindi contattata anche la polizia; ma io mi tenevo stretta ad un cancello e non mi volevo scrollare di lì. Chiesi alla polizia di contattare la mia amica e lei ci raggiunse subito. Salimmo sull’ambulanza che ci portava di fretta in ospitale ma io sapevo benissimo di che tipo d’aiuto avevo bisogno, ed ero sicura di non poterlo ottenere da loro.

Fui portata in un ospedale psichiatrico e rinchiusa in una cella in isolamento. Infermieri e medici mi guardavano attraverso una finestra. Ci volevano 6 infermieri per iniettarmi un sedativo mentre io mi opponevo urlando. Gli chiesi di non somministrarmi droga ma piombai in un forte esaurimento. Per quattro giorni sono rimasta in ospedale. La mia amica veniva a trovarmi ogni giorno. Lei mi consigliava l’unica maniera per uscire da lì, era far finta che tutto era a posto. Fui in grado di bloccare per un po l’azione dello spirito maligno, ed il medico mi diagnosticò che ero affetta da una psicosi provocata dalla droga ma io ero perfettamente cosciente di essere posseduta da uno spirito maligno.

Fui dimessa dall’ ospedale, e per altri due mesi ho lavorato sperando che lo spirito andasse via. Mi recai in una chiesa cattolica per esorcizzare lo spirito ma loro non riuscirono a risolvere il mio problema, mi misero dell’olio sulla testa e recitarono una preghiera. Mi rendevo conto che ero ancora impossessata e che il sacerdote non era riuscito ad aiutarmi. Un pomeriggio io e la mia amica avevamo litigato tanto che lei uscì dal lavoro in anticipo ed io rientrai in ritardo. Percepii di avere qualcosa in gola; lasciai cadere la testa indietro gridando mentre andavo verso casa. Arrivata a casa mi sdraiai sul prato urlando per il dolore; sapevo che dovevo sbarazzarmi di questa cosa, così appena rientrata, con la mia amica abbiamo fatto i bagagli e siamo partite. Abbiamo attraversato l’Australia in macchina seguendo l’insegna per Coffs Harbour ed in pochi giorni ci siamo arrivate.

Lì incontrammo alcuni cristiani che avevano aiutato la mia amica e mi parlarono della Parola di Dio”. Sapevo che solo Gesù poteva salvarmi e io sinceramente desideravo la Sua salvezza. Ero disposta a dare la mia vita per Lui, se Egli mi liberava da quello spirito maligno. Mentre si predicava la parola di Dio mi cascava la testa all’indietro e mi venivano le convulsioni. Dopo molte scritture e domande, io non riuscivo più a sopportare il dolore, e l’unica cosa che volevo fare era essere battezzata e ricevere il dono dello Spirito Santo, come dice la Bibbia negli ATTI 2:38 “… E Pietro disse loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, in remission de’peccati; e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.”

Ci recammo in spiaggia dove fui battezzata immergendomi totalmente nell’acqua; mi sentii subito riempita di luce mentre pregavano per me, e ricevetti quindi lo Spirito Santo istantaneamente quando ero ancora in acqua. Fui subito cosciente che non ero più posseduta da quello spirito del male, ma ero riempita del meraviglioso Spirito di Dio. Fui immediatamente liberata dalla schiavitù del male e dal dolore. Ringraziai Dio e proclamai la sua lode per avermi donato il dono di salvezza.

Ringrazio Dio continuamente e Lo lodo per il Suo potere su Satana grazie al quale mi ha liberato dallo spirito maligno.

Non ho mai avuto i sintomi di astinenza da sostanze stupefacenti, e ora sono una nuova creatura in Cristo. “Se adunque ciascuno è in Cristo, egli è nuova creatura; le cose vecchie son passate; ecco, tutte le cose son fatte nuove.”(2 COR 5:17). Dal momento in cui ho scelto di seguire Dio, Egli mi ha insegnato il modo di vivere una vita pulita. Ha perdonato completamente la mia vita di peccato, che è il motivo per cui Gesù è morto. “Ma Iddio commenda l’amor suo verso noi, in ciò che mentre eravamo ancor peccatori, Cristo è morto per noi.” (ROM 5:8)

Ho imparato a fidarmi di Dio con tutto il mio cuore, e sono cosciente che per la fede in Lui sono salvata.

Con amore in Cristo,
Alica

Fonte:   www.cai.org

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