Sabato 18 aprile – Ma tu arriverai

Sabato 18 aprile - Ma tu arriveraiVenuta intanto la sera, i suoi discepoli scesero al mare e, saliti in una barca, si avviarono verso l’altra riva in direzione di Cafarnao. Era ormai buio, e Gesù non era ancora venuto da loro. Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non temete». Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva alla quale erano diretti. Giovanni 6,16-21.

Finchè nella vita non ho ascoltato il tuo Non aver paura.
È stato tutto buio.
È stata tutta una burrasca.
Finchè nella vita non ho conosciuto te, il tuo Sono io.
Sono stata sola.
Una lunga solitudine affollata.
Finchè non ho allungato le braccia e ti ho tirato dentro la mia vita.
Non ho trovato un approdo.
Non ho avuto una casa.

Non sei sempre con me.
Ci sono momenti in cui devo prendere il largo senza di te.
In compagnia di altri che non sei tu.
Ci sono momenti in cui tutto è buio sopra di me.
In cui tutto è agitato intorno a me.
E io posso solo remare con le mie forze.
Ci sono delle miglia, uno spazio, un tempo, che devo percorrere con le mie forze, che devo vivere con la forza delle mie braccia.
Ma tu arriverai.
Arrivi sempre.
E va via la paura.
E arriva la calma, casa, tu, tutto.

Di Don Mauro Leonardi

Sostieni Papaboys 3.0

Se sei arrivato o arrivata a leggere fino qui è evidente che apprezzi il nostro Sito. Ed anche ciò che scriviamo. Lo facciamo da 10 anni con il cuore, senza interessi economici o politici, solo perché il cuore ci chiama a farlo. CI DAI UNA MANO?

Informazioni Personali

Dettagli Fatturazione

Termini

Totale Donazione: €20.00

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome