Sabato 14 Gennaio – Accomodati a casa mia

Sabato 14 Gennaio - Accomodati a casa miaIn quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli li ammaestrava.Nel passare, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Egli, alzatosi, lo seguì.Mentre Gesù stava a mensa in casa di lui, molti pubblicani e peccatori si misero a mensa insieme con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano.Allora gli scribi della setta dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Come mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?». Avendo udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori». Marco 2,13-17

Si. Lui mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori.
Si. Lui sta con i malati.
Si. Lui è venuto a chiamare i peccatori.
Perché Lui ama.
E amare è condividere la tavola, la malattia, il dolore degli errori, degli sbagli, dei peccati.
Perché chi ama si prende tutta la mia vita.
E io sono malata, stanca, peccatrice.
E ho fame.
E ho bisogno di cure.
E attendo di essere salvata.
Qui.
Ora.
A casa mia.
Dici di amarmi?
Dici di volere il mio bene?
Dici di volermi salvare?
Accomodati a casa mia.
Come fa Lui.

Di Don Mauro Leonardi





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