Quella veste sgualcita del Papa in visita ad Ostia…

Quella veste sgualcita del Papa in visita ad Ostia...C’è un ponte ideale che unisce il Pontefice che davanti ai potenti dell’Expo di Milano si è proclamato “voce dei poveri” a quello che è andato a visitare la parrocchia “Regina Pacis” con la talare un po’ sciupata, lezione invisibile, in perfetto stile Bergoglio, della povertà evangelica.

Diceva don Tonino Bello che il “potere dei segni” è più importante, e decisivo, per la Chiesa, dei “segni del potere”. C’è un ponte ideale di collegamento nel Papa che davanti ai potenti arrivati all’inaugurazione dell’Expo di Milano si proclama «voce dei poveri» e portavoce degli affamati, invitando a riscoprirne i volti, e quello che due giorni dopo, domenica pomeriggio, con la veste sgualcita, è andato a visitare la parrocchia “Regina Pacis” di Ostia per incontrare giovani e ammalati.

I flash dei fotografi hanno catturato il particolare della manica della talare bianca del Pontefice un po’ sfilacciata e la foto ha rapidamente fatto il giro del web. Un dettaglio, certo. Ma significativo dello stile pastorale di Bergoglio. Le scarpe nere che indossa da quando è stato eletto, la croce semplice di metallo, l’anello del pescatore d’argento e un orologio da polso semplicissimo: uno Swatch, modello base, con datario e senza alcuna funzione particolare. Il costo si aggira attorno ai 50 euro. Si racconta che quando l’orologio si è rotto non è stato facile convincerlo a comprarne uno nuovo. Lui avrebbe preferito cambiare semplicemente il cinturino e ha “acconsentito” all’acquisto solo quando gli è stato assicurato che un orologio nuovo, identico al suo non sarebbe costato più del cambio di cinturino.

Ma la veste lisa non è indice di un pauperismo da esibire a favore di telecamera e che in passato è stato pure strumentalizzato ma di un Papa che ama stare in mezzo alla gente, abbracciare, essere presente di persona, senza risparmiarsi, interprete straordinario di quella “teologia del volto” che vuol dire incontro concreto con i volti delle persone. Un Papa che seguendo uno stile tutto suo, tra battute e sorrisi, rifuggendo da citazioni altisonanti e con un linguaggio immediato, ha dato una lezione invisibile sul Santo, il Poverello d’Assisi, di cui ha preso il nome. Che si spogliò di tutto e prese i panni da eremita per meglio servire i poveri e quindi il Vangelo.

Quella veste sgualcita del Papa in visita ad Ostia...
Di Antonio Sanfrancesco per Famiglia Cristiana

[box]Noi di PAPABOYS 3.0 diremmo…
che Papa Francesco ha voluto fare una “citazione per immagini” di San Francesco d’Assisi.
Su questo argomento vi consigliamo il nostro speciale: DA FRANCESCO A FRANCESCO
(Quello stretto legame tra San Francesco e Papa Francesco)
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