Abbiamo pregato molti inni alla Madonna, e ci siamo salvati

Nella bufera per 2 giorni sulla Dent d’Herens, riparati da sassi.  “Grazie alla sua esperienza siamo qua, in salvo”. Così Ivana Tonin, la scalatrice di Valtournenche soccorsa dopo due notti all’addiaccio sulla Dent d’Herens, a 3.700 metri, insieme alla sua guida, il grande alpinista francese Patrick Gabarrou. Venerdì sera verso le 20 “il verglas in dieci minuti ha reso tutto totalmente ghiacciato, eravamo a tre tiri difficili dal bivacco delle Grandes Mourailles”, ricorda Gabarrou. Così la guida, spiega Tonin, “ha trovato un riparo spettacolare: ci siamo messi sotto a una roccia un po’ bombata e ha costruito tutto intorno, con dei sassi, un riparo per il vento, perché c’era tanto vento”. Questo “è stato il nostro salvataggio”.

Patrick Gabarrou e Ivana Tonin all’ospedale di Aosta, tratti in salvo dopo due notti trascorse all’addiaccio sulla Dent d’Herens, bloccati a causa del maltempo ad Aosta, 10 settembre 2017.
ANSA/ Thierry Pronesti





“Abbiamo pregato molto, inni alla Madonna, sempre. E abbiamo cantato”, ricorda Tonin. “Perché non sapevamo cosa poteva succedere, fortunatamente c’è stata questa grande schiarita oggi, perché sennò…”, aggiunge Gabarrou da una brandina dell’ospedale di Aosta. I due sono stati dimessi poco dopo, con una diagnosi di lieve disidratazione.

Ansaonline

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