Papa Francesco saluta il Cile e vola in Perù. Ma prima ha incontrato i familiari delle vittime di Pinochet

Papa Francesco ha lasciato il Cile diretto all’aeroporto di Lima, la capitale del Perù, seconda tappa di questo suo 22.esimo viaggio apostolico. L’arrivo è previsto alla 23.20  circa dopo poco più di due ore di volo.  La cerimonia di congedo dal Cile si è tenuta all’aeroporto internazionale “Diego Aracena” di Iquique, alle 20.45. Non ci sono stati discorsi, ma Francesco ha incontrato per alcuni minuti la presidente della Repubblica, signora Michelle Bachelet.

Ecco le ultime tappe della presenza di Francesco in Cile. Poi la partenza per il Perù, dove trascorrerà i restanti giorni della sua visita .

Pranzo con i Membri del Seguito Papale alla “Casa de retiros” del Santuario di “Nuestra Señora de Lourdes”

Oggi, alle ore 14 locali (18 ora di Roma), il Santo Padre Francesco ha pranzato con il Seguito Papale alla “Casa de retiros del Santuario di Nuestra Señora de Lourdes”.
Al Suo arrivo il Papa è stato accolto dal Rettore e da due sacerdoti della Casa che lo hanno accompagnato in chiesa, dove ha offerto un omaggio floreale che gli è stato consegnato da tre bambini.


Erano presenti anche 10 malati e un familiare in rappresentanza delle vittime della repressione degli anni ’70, che ha consegnato al Papa una lettera. Prima di lasciare la Casa, il Santo Padre ha posato per tre foto con un gruppo di seminaristi, di Suore Salesiane Missionarie che hanno servito il pranzo e con alcuni membri del Comitato Organizzatore Locale. Infine, dopo aver salutato dalla papamobile i sacerdoti riuniti in strada davanti all’ingresso, il Papa si è recato in auto all’Aeroporto “Diego Aracena” di Iquique per il congedo dal Cile.

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Cerimonia di congedo dal Cile all’Aeroporto “Diego Aracena” di Iquique

Questo pomeriggio, alle ore 16.15 locali (20.15 ora di Roma) ha avuto luogo all’Aeroporto Internazionale “Diego Aracena” di Iquique la cerimonia di congedo dal Cile. Al Suo arrivo, il Santo Padre Francesco è stato accolto dal Presidente della Repubblica Michelle Bachelet Jeria.

Dopo gli onori militari e il saluto delle rispettive delegazioni, l’aereo – un A321 della LATAM –con a bordo il Santo Padre è decollato alle ore 16.50 (20.50 ora di Roma) alla volta di Lima.

 

Francesco incontra i familiari delle vittime della dittatura di Pinochet

L’appuntamento nel santuario Nuestra Senora de Lourdes. Hector Marin Rosset, fratello di uno dei desaparecidos, consegna al Papa una lettera: «Nelle sue mani la nostra speranza»

Il Papa ed Hector Marin Rosset, fratello di una delle vittime della dittatura di Pinochet

Un incontro breve ma commovente quello tra Papa Francesco ed i familiari delle vittime della repressione degli anni ’70 in Cile, all’epoca della dittatura di Pinochet. Dopo la messa nel Campus Lobito, a Iquique, il Pontefice ha incontrato due parenti dei desaparecidos nel Santuario Nuestra Senora de Lourdes, che gli hanno consegnato una lettera. In particolare è stato Hector Marin Rosset, presidente dell’associazione delle vittime della dittatura militare cilena, il cui fratello fu sequestrato il 28 settembre 1973 dai servizi sequestrati all’età di 19 anni e morì lo stesso giorno a Iquique, a consegnare a Bergoglio la missiva: «Papa Francesco, nelle sue mani metto la speranza di incontrare i nostri detenuti desaparecidos», ha detto.

«Il Papa è stato ricettivo nell’ascoltare e nel ricevere la lettera» ha commentato poi Rosset, che ha riferito anche di aver espresso al Pontefice il suo apprezzamento verso la Chiesa cattolica cilena «per il gran lavoro di promozione e difesa dei diritti umani». «Nella lettera che gli ho dato – ha spiegato ancora l’uomo – gli racconto della nostra lotta insieme ai familiari per incontrare i nostri detenuti scomparsi. Allo stesso tempo gli chiedo che faccia un appello alle forze armate e al governo del Cile a collaborare in questa crociata umanitaria che ci permetterà di avere la pace spirituale di cui abbiamo tanto bisogno».

Dopo l’incontro nel Santuario, Francesco si è trasferito nella “Casa de retiros del Santuario Nuestra Senora de Lourdes” dei Padri Oblati per il pranzo, al termine del quale si trasferisce nell’aeroporto di Iquique per partire verso Lima e proseguire così in Perù la seconda parte del suo viaggio apostolico.

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