Papa Francesco denuncia i mercanti della morte di Lampedusa: “Vergogna!” e chiede preghiere via twitter

Nuova immagine bitmapCITTA’ DEL VATICANO – Di fronte “alle numerose vittime dell’ennesimo tragico naufragio avvenuto oggi al largo di Lampedusa” … mi viene la parola ‘vergogna’…è una vergogna!” : così il Papa durante l’udienza oggi in Vaticano ai partecipanti all’incontro promosso del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, nel 50° anniversario della “Pacem in terris”, promulgata dal Beato Giovanni XXIII l’11 aprile 1963. “Preghiamo insieme Dio – ha detto il Papa – per chi ha perso la vita, uomini, donne, bambini, per i familiari e per tutti i profughi. Uniamo i nostri sforzi perché non si ripetano simili tragedie! Solo una decisa collaborazione di tutti può aiutare a prevenirle”. Il Papa ha espresso il suo “grande dolore” per questa tragedia, ricollegandola alla questione “dell’inumana crisi economica mondiale, che è un sintomo grave della mancanza di rispetto dell’uomo”.
Appena giunta la notizia, Papa Francesco aveva già espresso il suo profondo dolore in un tweet: “Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio a largo di Lampedusa”.

Il tweet di oggi di PAPA FRANCESCO
Il tweet di oggi di PAPA FRANCESCO

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