Pubblicità
HomeNewsRes Publica et SocietasNei campi di Manerbio (Brescia) appaiono un cuore grande e la scritta...

Nei campi di Manerbio (Brescia) appaiono un cuore grande e la scritta ‘Ave Maria’

L’enorme scritta «Ave Maria» composta in un campo e un cuore disegnato in un altro. Sono le opere di Federico, un allevatore di Manerbio che nei giorni scorsi ha deciso di decorare i terreni della cooperativa agricola in cui lavora utilizzando il materiale a disposizione: un trattore e i reflui zootecnici.

«L’ho fatto come atto di devozione – spiega -. Noi agricoltori siamo legati alla terra e in questi mesi non abbiamo mai smesso di lavorare e di accudire gli animali, nonostante il periodo difficile. È un segno di affidamento a Maria».

Nei campi di Manerbio (Brescia)
Nei campi di Manerbio (Brescia) è apparso un cuore gigante

La scritta è stata fatta a occhio, senza prendere prima le misure, in un’ora circa di lavoro durante la pausa pranzo. Il campo in cui sorge è vicino a un cavalcavia, motivo per diversi automobilisti l’hanno notata fino a che un ragazzo non l’ha fotografata col drone. Le immagini sono state poi pubblicate sulla pagina Facebook della Parrocchia di Manerbio, circolando oltre i confini del paese.

Visto il materiale utilizzato – scrive Emanuele Galesi su ‘Il giornale di Brescia’, il rischio di cadere nella blasfemia è dietro l’angolo. «No, no, al contrario – si schermisce Federico -. Il refluo che ho usato è un super fertilizzante, non ha solo deiezioni, ma anche una parte vegetale. Quindi la scritta rappresenta anche un auspicio per un buon raccolto. In questi anni abbiamo notato che dove usiamo i reflui la produzione è stata abbondante».

Ampliando lo sguardo, il tema delle deiezioni degli animali in agricoltura è comunque delicato, viste le ripercussioni sull’ambiente, sia per quanto riguarda le falde acquifere, sia per l’aria, visto che concorrono a formare il particolato sottile. Manerbio è peraltro inserito nella zona vulnerabile da nitrati di origine agricola, come stabilito da Regione Lombardia in una delibera approvata sulla base anche delle direttive europee, la quantità di azoto che si può spandere sui terreni è pari a 170 kg per ettaro.

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome