Le spoglie mortali di San Pio tornano nel vecchio santuario, ecco perchè..

Dal 26 novembre prossimo al 18 marzo le spoglie mortali del Santo lasciano il nuovo Santuario progettato da Renzo Piano e saranno spostate nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo dove sono state custodite per 42 anni. I frati cappuccini: «Veniamo incontro alle richieste dei fedeli».

In vista della stagione invernale la reliquia del corpo di san Pio tornerà nel vecchio Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, per facilitare l’accesso ai pellegrini anche in caso di cattive condizioni meteorologiche. Lo rende noto l’ufficio stampa dei Frati Minori Cappuccini in un comunicato in cui è precisato che la decisione è stata presa considerando le difficoltà evidenziate dai fedeli in questi ultimi anni, e in taluni casi l’impossibilità, di raggiungere in inverno il luogo dove attualmente è venerata la reliquia del santo, nella parte inferiore della nuova chiesa dedicata dal Santo di Pietrelcina e progettata da Renzo Piano.
La reliquia sarà trasferita nel vicino Santuario, dove Padre Pio ha celebrato Messa per tutta la sua vita e confessato migliaia di fedeli, nell’ultima domenica di novembre fino alla quinta di Quaresima. Pertanto, riferisce la nota, dal 26 novembre prossimo il corpo di san Pio sarà esposto alla pubblica venerazione, sempre all’interno di un’urna di vetro, nello luogo che lo ha custodito per 42 anni e sarà riportato nella chiesa inferiore a lui intitolata il 18 marzo 2018.






La decisione è stata presa in accordo con l’arcivescovo diocesano mons. Michele Castoro, il ministro provinciale frate Maurizio Placentino, ottenuto il dovuto nulla osta dalla Congregazione delle Cause dei Santi, i Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo.




Fonte famigliacristiana.it

1 COMMENTO

  1. forse avranno capito che l’obbrobrio del nuovo santuario progettato da Renzo Piano è più simile ad un’astronave che ad una chiesa ed è piena di simboli massonici (vds Chiesa Viva)e comunque non si addice al Santo Frate che visse una vita contraddistinta da assoluta povertà ed umiltà. Secondo me quella bruttissima costruzione andrebbe rasa al suolo.

SCRIVI UNA RISPOSTA

Scrivi il commento
Inserisci il tuo nome