L’appello di Papa Francesco per la Siria durante l’Angelus: “Tacciano le armi!”

siria-armi-chimiche-1CITTA DEL VATICANO – Papa Francesco durante la preghiera mariana dell’Angelus di questa domenica ha lanciato un nuovo accorato appello di pace per la Siria, dove stanno spirando nuovi venti di guerra di fronte alle terribili notizie che giungono dal Paese. “Con grande sofferenza e preoccupazione continuo a seguire la situazione in Siria – ha detto Francesco”. Va ricordato che nel Paese dopo quasi due anni e mezzo di guerra civile sono morte oltre 100 mila persone, di cui 7 mila sono bambini. Oltre 4 milioni tra profughi e sfollati, un quinto dell’intera popolazione siriana:

“L’aumento della violenza in una guerra tra fratelli, con il moltiplicarsi di stragi e atti atroci, che tutti abbiamo potuto vedere anche nelle terribili immagini di questi giorni, mi spinge ancora una volta a levare alta la voce perché si fermi il rumore delle armi. Non è lo scontro che offre prospettive di speranza per risolvere i problemi, ma è la capacità di incontro e di dialogo”.

Dal profondo del mio cuore” il Papa manifesta la sua vicinanza “con la preghiera e la solidarietà a tutte le vittime di questo conflitto, a tutti coloro che soffrono, specialmente i bambini, e invitare a tenere sempre accesa la speranza di pace”: “Faccio appello alla Comunità Internazionale perché si mostri più sensibile verso questa tragica situazione e metta tutto il suo impegno per aiutare la amata Nazione siriana a trovare una soluzione ad una guerra che semina distruzione e morte”. Infine ha invitato i presenti a pregare la Regina della Pace ed ha fatto ripetere ai fedeli l’invocazione “Maria Regina della pace, prega per noi!”

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