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Il Santo di oggi, 14 Dicembre: festa di Sant’Agnello da Napoli, protettore delle partorienti. Vita e Preghiera

Oggi la Chiesa ricorda sant’Agnello, abate del monastero di San Gaudioso, Sant’Agnello, Abate

A Napoli, sant’Agnello, abate del monastero di San Gaudioso. Scrittori recenti parlano dei suoi interventi miracolosi per liberare Napoli e Sorrento, strette d’assedio dai Saraceni.

Etimologia: Agnello = messaggero, dal greco

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: A Napoli, sant’Agnello, abate del monastero di San Gaudioso.

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La vita

Le prime notizie di un certo rilievo relative al santo di oggi ci pervengono nel X secolo grazie a Pietro suddiacono della Chiesa napoletana, che era stato liberato da una grave infermità per intercessione di Agnello. Compose un libellus miraculorum, in cui, oltre alla sua, racconta altre ventidue guarigioni miracolose operate dal santo. 

Agnello sarebbe nato nel 535 da una famiglia ricca napoletana (la madre si chiamava Giovanna ed il padre Federico) di origini siracusane, forse imparentata con quella di santa Lucia.

Condusse gli anni della giovinezza in eremitaggio in una grotta presso una cappella dedicata alla Madonna. Successivamente nell’antica chiesa di Santa Maria Intercede, poi divenuta Sant’Agnello Maggiore. Alla morte dei genitori, di cui ereditò i cospicui beni, il santo si dedicò alle opere di carità, usando il denaro ereditato per la fondazione di un ospedale per i poveri sofferenti.

Iniziò ad acquistare sempre maggior popolarità tra i suoi concittadini, tanto che durante l’invasione longobarda nel 581, i napoletani si rivolsero a lui per chiedere che la città fosse risparmiata ed egli apparve a difesa della città, portando nella mano destra il vessillo della Croce.

Sant'Agnello
Sant’Agnello, Abate

Si allontanò dalla città per sfuggire a quella grande popolarità. Recandosi dapprima a Monte Sant’Angelo e poi a Guarcino (in provincia di Frosinone) dove restò per sette anni e dove oggi vi è un santuario a lui dedicato.

Tornato a Napoli divenne agostiniano e poi sacerdote presso il monastero di San Gaudioso, del quale divenne ben presto abate. Morì all’età di 61 anni.

Numerosi, come già detto, furono i miracoli da lui compiuti.

Redazione Papaboys

 

Preghiera

O Dio, che per mezzo del Santo Abate Agnello, armato del vessillo della Croce, ci liberasti dalle insidie del peccato: Ti preghiamo umilmente che per mezzo del suo aiuto siamo liberi da tutte le insidie del male.
 
Per il Signor nostro Gesù Cristo, che con Voi vive e regna in unione dello Spirito Santo per tutti i secoli dei Secoli. Così sia.

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