I media non strumentalizzino il Papa e la Chiesa!

tn.FrancescopresepeCari amici lettori, vi proponiamo un interessante articolo del quale siamo venuti a conoscenza alcuni minuti fa via twitter, da un utente che ce l’ha segnalato. Lo condividiamo con voi e con l’autore, al quale diciamo un ‘grazie’ per la possibilità di ripubblicarlo. Siamo nell’epoca dei social network o no? Bene, utilizziamoli per la conoscenza e la condivisione!

Mi è capitato mentre ascoltavo i tg o leggevo giornali di imbattermi in sintesi sui discorsi di Papa Francesco assolutamente parziali e scollegate dal contesto in cui le parole erano state pronunciate. Un esempio è stato il messaggio Natalizio che ci ha lasciato il Papa,  che potete gustarvi nel video che segue:

Dal minuto 16:40 il Papa condanna duramente i trafficanti di uomini ma certi nostri media, che hanno l’orecchio teso solo per  qualche caso (tra cui purtroppo alcuni tg per cui paghiamo il canone) , omettono queste parole e fanno passare il Papa per un buonista che avalla le organizzazioni criminali che trafficano sulla vita delle persone.

Non sono frasi politicamente corrette quelle di Francesco, meglio per alcuni tg fare dei tagli qua e là così che quando il Pontefice parla della triste e drammatica vicenda di Lampedusa quasi sembra  passare il concetto che chi porta a morire sui barconi le persone in fondo sia giustificato,  quasi un benefattore. Peccato che un benefattore lo  sia solo per chi ha un guadagno nella gestione dei centri grazie a sovvenzioni  pubbliche  (non tutti, alcuni invece sono un modello!)…i quali sono emanazioni di enti vicini a certi partiti che dell’accoglienza finta senza dignità hanno fatto uno slogan elettorale !

Noto che un ingiusto travisamento del discorso di Sua Santità è avvenuto per il messaggio di questa prima domenica post natalizia : ancora una volta i media lanciano la frase sensazionalistica “Gesù era un profugo” dimenticando come sempre l’intero contesto in cui questa è stata pronunciata cioè quello “dello sperimentare la condizione di profugo” e del “farsi profugo” e soprattutto che il Signore non abbandona nessuno.

Per la tratta di esseri umani come i trafficanti, per il “rifiuto” e “per lo sfruttamento”  invece il Papa ha sempre espresso una forte condanna anche se spesso inascoltato dai mezzi di informazione. Il Papa ricorda anche gli anziani come spesso esiliati ed abbandonati dalle famiglie. Anche queste parole “scomode” ho visto ben pochi giornalisti riportale.

Anche in questo caso di Domenica 28 Dicembre vi indico il link del discorso integrale di http://www.youtube.com/watch?v=YDi5lTCJHtg  (il punto travisato da alcuni media sta al minuto 4, oltre che al minuto 6)

Consiglio quindi a tutti di sentirsi l’integrale dei discorsi del Santo Padre perché ciò che riportano i media potrebbe risultare  differente da quanto pronunciato da Francesco e potrebbe generare fraintendimenti tra i credenti ed i non credenti circa il pensiero espresso dal Pontefice. Un avviso quindi alla politica e all’informazione: la Chiesa cattolica e il Papa non sono una onlus (men che meno al Vostro servizio) ma ben altro!

Si invita quindi a non strumentalizzare le parole del Pontefice o del Clero da parte degli stessi media che sono pronti a dargli contro per le Sue posizioni sui valori non negoziabili. Grazie!

Post di Luca Battanta

http://lucabattanta.blogspot.it/2013/12/i-media-non-strumentalizzino-il-papa-e.html

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