I dolcetti della luna donati da Papa Francesco ai detenuti di Hong Kong

HONG_KONG_(f)_0914_-_MooncakesHONG KONG (AsiaNews) – Più di 10mila mooncake (dolci della luna) saranno distribuite a tutti i detenuti di Hong Kong, grazie alle donazioni di papa Francesco e dei fedeli della diocesi, segno che l’obiettivo di raccolta fondi di questo evento benefico è stato raggiunto. È il quarto anno che il card. Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong, ha invitato i cattolici a fare donazioni per comprare 10.500 mooncake (o “dolcetti della luna”) per tutti i carcerati, affinché anche loro possano condividere la gioia della Festa di mezzo autunno, una festività tradizionale nelle famiglie cinesi che quest’anno cade il 19 settembre. Le mooncake simboleggiano la riunificazione della famiglia e la riconoscenza per il raccolto autunnale con la luna piena.

Rispondendo all’appello del card. Zen, papa Francesco ha fatto una donazione, mandata insieme a un biglietto datato 7 agosto scorso. “Papa Francesco – ha detto ad AsiaNews l’81enne porporato di Hong Kong – si preoccupa per i prigionieri e ha risposto alla mia richiesta”. Nel biglietto, il Papa ha scritto in italiano: “Cari fedeli, volentieri mi associo a voi per donare il dolce di luna ai nostri fratelli e sorelle nelle prigioni di Hong Kong. Gesù ci riconoscerà alla porta del Paradiso. Buona Festa della Luna! Vi benedico di cuore, P.P. Francesco”.

Il card. Zen ha tradotto le parole del papa in cinese e le ha inserite nel biglietto insieme a una foto di entrambi, scattata durante un loro incontro nel giugno scorso alla Casa Santa Marta, in Vaticano. Copie del biglietto (v. foto) sono state mandate ai donatori.

All’inizio di settembre il porporato ha dichiarato: “Ho inviato al Santo Padre una scatola di mooncake, per condividere la gioia di questa festa con lui”. I “dolcetti della luna” sono ripieni di pasta di semi di loto e due tuorli d’uovo sotto sale.

Le visite in carcere sono uno dei ministeri a cui il card. Zen non ha mai rinunciato, anche dopo il suo ritiro da vescovo di Hong Kong nell’aprile 2009. “Quando sono andato a trovare i detenuti – spiega il presule – mi hanno ricordato delle mooncake. Sono certo che sanno che papa Francesco ha sostenuto questo evento, perché leggono sempre i giornali. A volte con loro discutiamo di attualità e vediamo video sulla Chiesa”.

La lettera di Papa Francesco
La lettera di Papa Francesco

Nell’ottobre 2011 il Kung Kao Po, settimanale diocesano di Hong Kong, aveva pubblicato una lettera firmata da “un carcerato”. La lettera ringraziava apertamente il card. Zen per aver mandato loro le mooncake, non solo come dolce festivo, ma come segno di “accettazione e amore dalle persone”.

Intanto, gruppi ecclesiali e organizzazioni civiche hanno raccolto dolcetti da distribuire ad anziani che vivono soli e a famiglie povere. Questo permetterà a tutti di vivere la gioia della festa.

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