Giovanni, muore mentre sale sul monte delle apparizioni a Medjugorje

Giovanni Girotto ci ha lasciato mentre saliva sul monte dell’apparizioni a Medjguorje. Regina della Pace di pregare per lui!

Saranno svolti Giovedì alle 15.00, nella chiesa arcipretale di Postioma di Paese, i funerali di Giovanni Girotto, 66 anni. L’uomo è deceduto sabato mattina durante un pellegrinaggio a Medjugorje. Un malore mentre saliva a piedi sul monte dell’apparizione. Mercoledì sera alle 19.30, sempre in chiesa a Postioma, sarà recitato il Santo Rosario.

La salma è quindi rientrata in Italia dall’ospedale di Mostar, in Bosnia, dov’era arrivata sabato dopo la tragedia. Un malore improvviso, all’inizio della salita – frequentata ogni giorno da migliaia di visitatori – che porta al luogo in cui per la prima volta sarebbe apparsa la Madonna di Medjugorje. Giovanni era partito da Paese assieme a due gruppi di pellegrini trevigiani (in totale un’ottantina di persone), avrebbe dovuto fare rientro sabato sera. Lui e la moglie avevano deciso di partire per il loro pellegrinaggio con la Tema Viaggi di San Vendemiano, società che organizza da anni viaggi di questo tipo, con polizza assicurativa inclusa e massima assistenza durante il viaggio. Nessuno ha potuto fare nulla, però, quando Girotto, a metà della salita, si è sentito male e si è accasciato sul sentiero di pietre.

Il ricordo della famiglia e del sindaco

In poche ore la notizia ha raggiunto tutta la comunità di Postioma, dove Girotto, ex lavoratore in pensione, era molto conosciuto. Ieri anche il vice sindaco di Paese, Martino De Marchi, ha pensato di lasciare un ricordo di Girotto in un post su Facebook: «Ho conosciuto Giovanni agli inizi della mia esperienza politica. Un uomo sincero, disponibile e generoso. È stato fondatore della sezione locale di Forza Italia. La sua morte mi addolora, una grave perdita per la sua famiglia e per tutta la comunità di Postioma». Girotto lascia la moglie Wilma, i figli Marco e Alberto, la nuora Sonia, la nipotina Sofia, il fratello e la sorella. I familiari hanno voluto ricordarlo con una frase del poeta Rabindranath Tagore: «Ho ricevuto il mio invito alla festa di questo mondo; ho fatto come meglio potevo la parte che mi era stata assegnata. Ora è venuto il momento di entrare, o Signore, di guardare il tuo volto e di offrirti il mio silenzioso saluto».

Fonte tribunatreviso.gelocal.it

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