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Filadelfia 2015, Paglia: famiglie bastonate ma sono risorsa più importante

Filadelfia 2015, Paglia: famiglie bastonate ma sono risorsa più importante“L’amore è la nostra missione. La famiglia pienamente viva”: è il tema dell’VIII Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Filadelfia, negli Stati Uniti, dal 22 al 27 settembre prossimi. L’evento, sancito dalla presenza del Papa il 26 e 27, è stato presentato nella Sala Stampa della Santa Sede. Hanno partecipato mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, mons. Charles Joseph Chaput, arcivescovo di Filadelfia, mons. John J. McIntyre, vescovo ausiliare della città statunitense e due coppie di coniugi dell’arcidiocesi, introdotti dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi. A comporre la delegazione statunitense, anche il sindaco di Filadelfia, Michael Nutter. Il servizio di Giada Aquilino:

Le famiglie al centro dell’attenzione della Chiesa e della società civile. Mons. Vincenzo Paglia mette in chiaro subito che tutto sarà puntato su questo obiettivo:

“Presenteremo a Filadelfia alcune ricerche scientifiche, fatte in questi anni, sia in Europa sia negli Stati Uniti, sia in America del Sud, dove – dati alla mano e al di là delle definizioni – si mostra che queste famiglie sono la risorsa più importante della società, anche se non se ne parla, anche se a volte vengono un po’ ‘bastonate’, anche se a volte vengono dimenticate”.

L’Incontro di Filadelfia, prosegue il presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, sarà mondiale, perché pensato affinché sia “visto e raccontato in tutto il mondo”. Dello svolgimento ha parlato l’arcivescovo Charles Joseph Chaput:

“The events that take place in Philadelphia consist of two parts…
Gli eventi di Filadelfia si dividono in due parti: uno è il Congresso mondiale delle famiglie che si svolgerà dal 22 al 25 settembre al Pennsylvania Convention Centre. Ci aspettiamo la partecipazione di circa 15 mila delegati da tutto il mondo. Il Congresso è un’occasione per tutti coloro – siano cattolici o appartenenti ad altre religioni – che credono che la famiglia sia la pietra angolare della società, per unirsi nell’impegno di riaffermare i suoi legami più intimi e riaffermare la sua importanza nella nostra vita. Noi tutti abbiamo una famiglia e la famiglia è molto importante per ciascuno di noi. La seconda parte riguarda la visita del Papa a Filadelfia, che si svolgerà sabato e domenica, cioè il 26 e il 27 settembre, quando il Santo Padre parteciperà agli eventi di chiusura dell’ottavo Incontro Mondiale delle Famiglie”.

Al momento sono oltre 11.800 le persone regolarmente registrate per l’Incontro Mondiale delle Famiglie: di queste, oltre mille sono per il Congresso dei Giovani, tra i 6 e i 17 anni. Attualmente sono rappresentate più di 100 nazioni, con gli Stati Uniti al primo posto, seguiti da Canada, Vietnam, Repubblica Dominicana e Nigeria, a cui si uniscono rappresentanze dai 5 continenti. Mobilitati migliaia di volontari, tra cui anche una quarantina di 80 anni di età. C’è anche chi metterà a disposizione la propria casa per ospitare i partecipanti all’evento. Non tutti gli appuntamenti sono stati fissati poiché l’itinerario completo del viaggio di Papa Francesco non è stato ancora diffuso, lo sarà “fra poco”, ha spiegato padre Lombardi. Sul sito www.worldmeeting2015.org tutte le informazioni necessarie. Certa comunque l’universalità dell’appuntamento, come ha sottolineato l’arcivescovo Paglia:

“Al termine di tutte le celebrazioni, il Papa consegnerà a 5 città del mondo – e precisamente L’Avana (America), Marsiglia (Europa), Hanoi (Asia), Sydney (Australia) e Kinshasa (Africa) – 200 mila copie per ognuna del Vangelo di Luca firmato dal Pontefice stesso. E queste copie partiranno da Filadelfia per le famiglie delle periferie di queste grandi città, come a mostrare l’universalità di questa iniziativa perché il Vangelo della famiglia diventi anche il libro delle famiglie”.

Sottolineato lo stretto legame tra l’appuntamento di fine settembre negli Stati Uniti e il Sinodo generale ordinario sulla famiglia che si svolgerà ad ottobre in Vaticano, per il quale è stato appena presentato l’Instrumentum laboris. Ancora mons. Paglia:

“Credo che ovviamente i temi o l’intero Instrumentum laboris sarà oggetto di riflessione e anche di approfondimento, per quanto si può. Ma non c’è dubbio che lo stile voluto da Papa Francesco, di una Chiesa sinodale, trova anche in Filadelfia una delle espressioni più significative”.

Sollecitati dai giornalisti, i presuli hanno risposto ad una domanda sulla presenza agli eventi di Filadelfia di persone omossessuali. Mons. John J. McIntyre ha anticipato che il docente universitario Ron Belgau, tra i promotori dell’iniziativa ‘Spiritual Friendship – Amicizia spirituale’, terrà un intervento sull’argomento:

“He will talk about…
Parlerà di come abbia accettato il suo orientamento sessuale e del modo in cui, in questa maturazione, abbia abbracciato l’insegnamento di Cristo e della Chiesa; parlerà poi anche la madre, illustrando la sua prospettiva di mamma e raccontando della sua accettazione dell’orientamento sessuale del figlio, anche nell’ambito della famiglia”.

Infine la testimonianza dei coniugi Francesco, che festeggiano i 50 anni di matrimonio. Ecco Lucille:

“For us, as a married couple, it is a great opportunity to…
Per noi, che siamo una coppia sposata, questa è una grande occasione per mettere in luce l’amore, che è così importante! Lo è per i nostri figli: in famiglia imparano cos’è l’amore e ciò è veramente determinante. Noi siamo onorati, emozionati e felici di essere qui e speriamo che voi tutti veniate a Filadelfia”.

Presente anche il sindaco di Filadelfia Michael NutterMassimiliano Menichetti lo ha intervistato:

R. – Prima di tutto, voglio dire che è un grande onore ospitare l’Incontro mondiale delle famiglie, il Festival delle famiglie e, ovviamente, la visita di Papa Francesco. Filadelfia è la grande città per i grandi eventi, negli Stati Uniti d’America, è veramente una città globale per eventi globali – e l’Incontro mondiale delle famiglie è proprio questo. Stiamo lavorando con il Vaticano, con il Pontificio Consiglio per la Famiglia da oltre un anno per organizzare questo Incontro e la visita di Papa Francesco.

D. – Quali sono le vostre previsioni?

R. – Pensiamo di accogliere oltre un milione di persone, forse un milione e mezzo, che verranno a Filadelfia, che andranno ad aggiungersi alla popolazione locale.

D. – Dove si svolgerà principalmente l’evento e come procede l’organizzazione?

R. – Per quanto riguarda l’Incontro delle famiglie, si svolgerà sostanzialmente nel Pennsylvania Convention Centre, ma ci saranno poi altri eventi pubblici ai quali parteciperà Papa Francesco. Tutto quello che riguarda l’organizzazione e il coordinamento della logistica, della sicurezza, dei trasporti procede molto bene. Aspettiamo con gioia: siamo pronti!

A cura di Redazione Papaboys fonte: Radio Vaticana

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