Corea del Nord lancia missile intercontinentale sopra il Giappone

La Corea del Nord ha lanciato oggi all’alba un missile balistico intercontinentale che ha sorvolato il Giappone finendo poi nell’Oceano Pacifico. Lo riferiscono funzionari sudcoreani e giapponesi, aggiungendo che il missile è finito a circa 2mila chilometri a est dell’isola di Hokkaido.

Il missile ha raggiunto un’altitudine di circa 770 chilometri percorrendo in circa 19 minuti una distanza di 3.700 chilometri, sufficiente per raggiungere l’isola di Guam, territorio statunitense che si trova a 3.400 chilometri dalla Corea del Nord. L’esercito statunitense ha dichiarato poco dopo il lancio di avere individuato un missile balistico a medio raggio, sostenendo, tuttavia, che questo non rappresentava una minaccia per l’America del Nord.

Una lunga escalation di tensione
Quello lanciato stamani è il secondo missile balistico nord-coreano che, in meno di tre settimane, sorvola l’isola giapponese di Hokkaido, la più settentrionale. Il missile precedente, quello del 28 agosto, un Hwasong-12, aveva avuto una gittata di circa 2.700 chilometri, volando a un’altitudine di circa 550 chilometri e si era spezzato in tre parti nel Mare del Giappone. Ed è di pochi giorni fa – il 3 settembre – il sesto test nucleare nordcoreano, che secondo alcuni esperti, anche americani, ha fatto esplodere una bomba all’idrogeno, provocando un terremoto di una intensità superiore alla magnitudo sei della scala di Richter.

Si riunisce il Consiglio di Sicurezza dell’Onu
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha indetto una riunione d’emergenza sul lancio missilistico della Corea del Nord. Le consultazioni a porte chiuse avranno luogo oggi pomeriggio su richiesta degli Stati Uniti e del Giappone. Ma non solo gli Stati Uniti sono allarmati: preoccupata è anche la Cina, alleata della Corea del Nord, che non riesce a controllare la follia del leader nordcoreano Kim Jong-un.

La Corea del Sud: possiamo distruggerli
Il Paese più preoccupato è però la Corea del Sud, dove è stata convocata una riunione urgente del Consiglio di sicurezza nazionale. E proprio oggi, nel Mar del Giappone, sarebbero in corso manovre della marina sud coreana, secondo fonti di Seul. Manovre che potrebbero aver spinto Kim Jong-un ad anticipare il nuovo test odierno rispetto alle previsioni. Il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, ha dichiarato che la Corea del Sud possiede una capacità di fuoco in grado di distruggere la Corea del Nord «in modo irrecuperabile», aggiungendo che il dialogo con Kim Jong-un è «impossibile in una situazione come
questa». Lo riporta l’Independent, che cita l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap.






Le minacce di Pyongyang al Giappone
Poche ore prima del lancio la Corea del Nord, attraverso la sua agenzia di stampa ufficiale, aveva minacciato direttamente il Giappone. «Le quattro isole dell’arcipelago (giapponese) dovrebbero essere affondate da (una nostra) bomba atomica», aveva dichiarato la commissione nordcoreana per la pace nel Pacifico asiatico, aggiungendo: «Il Giappone non deve più esistere accanto a noi».




Fonte avvenire.it

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