Abitare le parole

prodigo1“I suoi discepoli sentendolo parlare così seguirono Gesù…”

Giovanni il Battista è un uomo di Dio credibile e innamorato del Maestro. E i suoi gesti, le sue scelte, i suoi sorrisi, le sue parole sono cariche di vita e fiducia: Gesù è l’Agnello di Dio.

Giovanni non dice una frase di circostanza nemmeno una formula già sentita: crede in quello che dice. Il Battista riesce a portare a Gesù poiché abita le parole che pronuncia, cioè le vive. Parla al momento giusto, parla con senno, parla con il cuore e così può indicare colui che sazia davvero le esigenze del cuore.

E’ il mistero del Dio che si nasconde persino nelle nostre deboli parole per avvicinare a Lui.

Così recita la liturgia di questa II domenica del tempo ordinario: “Fa che non lasciamo cadere a vuoto nessuna tua parola, per riconoscere il tuo progetto di salvezza e divenire apostoli e profeti del tuo Regno”. di Roberto Oliva

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