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A cena fuori! Dal 18 maggio si potrà tornare al ristorante. Con prudenza e queste regole

Ristoranti, si riapre il 18 maggio: distanziati a tavola, prenotazione, gel igienizzante e mascherine

I ristoranti riaprono il 18 maggio prossimo in molte zone d’Italia. Sono state messe a punto le modalità da parte del Governo. A cominciare dalla prenotazione obbligatoria ormai di fatto sicura per gestire meglio la presenza dei clienti nel locale. I tavoli, possibilmente all’aperto nel periodo estivo e obbligatoriamente dotati di gel igienizzanti, devono avere una distanza tra loro che potrebbe superare i due metri e c’è l’obbligo di mascherina per andare in bagno o alla cassa. Obbligo di mascherina per camerieri e poi c’è il tema delle posate: forse saranno obbligatorie come nelle mense quelle di plastica usa e getta. Così come i bicchieri.

BAR E RISTORANTI 18 MAGGIO

Per le spiagge invece i colloqui in corso e dovrebbero portare a una distanza fra ombrelloni di 3,5 metri. Qui ogni regione spinge per una riapertura anticipata e secondo regole differenziate, in base anche alla morfologia del territorio e del tipo di spiaggia.

Sulle tavole ci saranno piccoli flaconcini di gel igienizzante oppure salviette monouso per poter disinfettare le mani dopo aver sfogliato i menù laddove gli esercenti non provvedano tutti a crearne di virtuali, consultabili sullo smartphone. I camerieri indosseranno le mascherine o le visiere mentre le barriere in plexiglass – al momento non obbligatorie – saranno usate solo in quei casi in cui il distanziamento tra commensali deve essere maggiormente garantito perché a una tavola non siede una famiglia o una coppia di coniugi o fidanzati ma una comitiva di amici.

BOLZANO ANTICIPA TUTTI
Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato in seduta notturna con 28 sì, un no e sei astensioni la legge che accelera la Fase 2 in Alto Adige. Domani potranno perciò aprire i negozi, mentre lunedì tocca a parrucchieri, bar, ristoranti e musei. «La crisi – ha detto il governatore Arno Kompatscher – è stata una grande sfida per tante categorie, dalle famiglie alle imprese, e le prossime settimane saranno comunque difficili. La legge forse delude alcune aspettative, ma è stato giusto proseguire insieme su questa strada».

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