Adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. In cammino con Maria (16 maggio)

Ave Maria, piena di Grazia,
Adesso e nell’ora della nostra morte. Amen (16 maggio)

In cammino con Maria. Adesso e nell’ora della nostra morte. Amen (16 maggio)La nostra vita è una perenne tentazione. Noi siamo immersi in essa, in essa nuotiamo, ci agitiamo, cadiamo, da essa veniamo sconfitti senza che neanche ce ne accorgiamo. La tentazione è quadruplice: nelle parole, nelle opere, nei pensieri, nelle omissioni. È come se fossimo attaccati da essa dai quattro lati. Non c’è scampo.

L’invisibilità è l’arma micidiale. Siamo travolti dall’invisibile, dal quasi inesistente. Dove la realtà poneva un freno, dove la fisicità era un ostacolo, il mondo irreale che ci siamo costruiti ci fa vedere che tutto è un gioco. All’inizio. Ma questa è solo la strategia della tentazione. Essa vuole farci credere che tutto è semplice, giusto, santo, necessario, vero, bisogno dell’anima e del corpo. Senza una corazza celeste siamo perduti. Questa protezione infallibile la Chiesa l’ha individuata nella Vergine Maria. È Lei il Baluardo, la Difesa, il Muro di cinta, il Bunker che protegge, difende, salva dalla tentazione.

La potente intercessione della Vergine Maria deve produrre ciò che lo stesso profeta Gioiele narra nella sua profezia: “Non temete, animali selvatici, perché i pascoli della steppa hanno germogliato, perché gli alberi producono i frutti, la vite e il fico danno le loro ricchezze. Voi, figli di Sion, rallegratevi, gioite nel Signore, vostro Dio, perché vi dà la pioggia in giusta misura, per voi fa scendere l’acqua, la pioggia d’autunno e di primavera, come in passato. Le aie si riempiranno di grano e i tini traboccheranno di vino nuovo e di olio. Vi compenserò delle annate divorate dalla locusta e dal bruco, dal grillo e dalla cavalletta, da quel grande esercito che ho mandato contro di voi. Mangerete in abbondanza, a sazietà, e loderete il nome del Signore, vostro Dio, che in mezzo a voi ha fatto meraviglie: mai più vergogna per il mio popolo. Allora voi riconoscerete che io sono in mezzo a Israele, e che io sono il Signore, vostro Dio, e non ce ne sono altri: mai più vergogna per il mio popolo»” (Gl 2,22-27).

In cammino con Maria. Adesso e nell’ora della nostra morte. Amen (16 maggio)

È la Vergine Maria lo Scudo con cui si infrangono tutti i proiettili mortali di ogni tentazione. A noi l’obbligo di invocarla, pregarla con amore, vivere con Lei una relazione di vera pietà filiale, sceglierla come nostra Madre, desiderare quotidianamente il suo aiuto, la sua intercessione, la sua preghiera. Poiché siamo sempre in tentazione, sempre abbiamo bisogno della sua mano potente che ci afferri, ci tiri fuori, ci salvi.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi di Dio, pregate per noi, oggi e sempre e nell’ora della nostra morte. Amen.

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Don Francesco Cristofaro
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