Putin da Papa Francesco. La pace in Medio Oriente e la lettera per il G20 al centro dei colloqui

BZ79af7CAAAt2ZnCITTA’ DEL VATICANO – Visita del presidente russo Vladimir Putin in Vaticano. Il colloquio con Papa Francesco è durato circa 35 minuti e la delegazione russa era composta, tra gli altri, dal vicepresidente del governo, dai ministri degli esteri e della difesa, dall’ambasciatore. Al centro dell’incontro la pace nel Medio Oriente e la lettera inviata dal Papa a settembre per il G20, apprezzata da Putin.

Quella di Putin non è la prima visita: il presidente venne ricevuto da Giovanni Paolo II nel 2000 e nel 2003, e da Benedetto XVI nel 2007. Il corteo di sette auto del leader del Cremlino e del seguito, accompagnato dalla scorta italiana, ha attraversato piazza San Pietro ed è entrato dall’Arco delle Campane. L’area intorno al Vaticano è stata sottoposta a misure di sicurezza accentuate con la chiusura del traffico in Via della Conciliazione. Il presidente russo, in seguito al ritardato atterraggio del volo, è arrivato in Vaticano con quasi un’ora di ritardo rispetto ai tempi previsti.

Il Prefetto della Casa Pontificia Mons. Georg Gänswein accompagna Putin da Papa Francesco
Il Prefetto della Casa Pontificia Mons. Georg Gänswein accompagna Putin da Papa Francesco

Per il Cremlino l’udienza riveste un significato particolare, dopo l’oggettiva convergenza verificatasi nei mesi scorsi tra Santa Sede e Russia nell’affronto della crisi siriana, entrambe contrarie a un intervento armato occidentale e favorevoli a un’iniziativa diplomatica per arrivare alla distruzione delle armi chimiche possedute da Assad. Ma il primo incontro tra il Papa argentino e il Presidente russo potrebbe avere conseguenze anche nei rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa.La prospettiva di un incontro tra Francesco e il Patriarca di tutte le Russie Kirill appare oggi maggiormente percorribile, sia per la provenienza del nuovo Papa, sia per la sottolineatura che fin dall’inizio del pontificato ha posto sul suo essere vescovo di Roma insistendo sulla necessità che la Chiesa cattolica impari la collegialità da quella ortodossa.

 

COMUNICATO DELLA SALA STAMPA: UDIENZA AL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE RUSSA, S.E. IL SIGNOR VLADIMIR PUTIN

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 25 novembre 2013, il Presidente della Federazione Russa, S.E. il Sig. Vladimir Putin, è stato ricevuto in Udienza dal Santo Padre Francesco. Successivamente ha incontrato il Segretario di Stato, S.E. Mons. Pietro Parolin, che era accompagnato dal Segretario per i Rapporti con gli Stati, S.E. Mons. Dominique Mamberti.

Durante i cordiali colloqui, si è espresso compiacimento per i buoni rapporti bilaterali e ci si è soffermati su alcune questioni di interesse comune, in modo particolare sulla vita della comunità cattolica in Russia, rilevando il contributo fondamentale del cristianesimo nella società. In tale contesto, si è fatto cenno alla situazione critica dei cristiani in alcune regioni del mondo, nonché alla difesa e alla promozione dei valori riguardanti la dignità della persona, e la tutela della vita umana e della famiglia.

Inoltre, è stata prestata speciale attenzione al perseguimento della pace nel Medio Oriente e alla grave situazione in Siria, in riferimento alla quale il Presidente Putin ha espresso ringraziamento per la lettera indirizzatagli dal Santo Padre in occasione del G20 di S. Pietroburgo. È stata sottolineata l’urgenza di far cessare le violenze e di recare l’assistenza umanitaria necessaria alla popolazione, come pure di favorire iniziative concrete per una soluzione pacifica del conflitto, che privilegi la via negoziale e coinvolga le varie componenti etniche e religiose, riconoscendone l’imprescindibile ruolo nella società.

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