Nella Giornata mondiale della Pace, Papa Francesco affida a Maria i bisogni del mondo intero

02.10012014pfCITTA’ DEL VATICANO – Nella Giornata mondiale della pace, solennità di Maria Madre di Dio, Papa Francesco ha affidato alla Madonna – nell’omelia della Messa celebrata questa mattina nella Basilica di San Pietro – i desideri del nostro cuore e i bisogni del mondo intero.

“Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Ad aprire il nuovo anno Francesco ha scelto l’antica preghiera di benedizione che Dio aveva suggerito a Mosé, ad accompagnare “il nostro cammino per il tempo che si apre davanti a noi”.

“Sono parole di forza, di coraggio, di speranza. Non una speranza illusoria, basata su fragili promesse umane; neppure una speranza ingenua che immagina migliore il futuro semplicemente perché è futuro. Questa speranza ha la sua ragione proprio nella benedizione di Dio, una benedizione che contiene l’augurio più grande, l’augurio della Chiesa ad ognuno di noi, pieno di tutta la protezione amorevole del Signore, del suo provvidente aiuto”. Un augurio – ha detto il Papa – che “si è realizzato pienamente in una donna, Maria, in quanto destinata a diventare la Madre di Dio”.

“Questo è il titolo principale ed essenziale della Madonna. Si tratta di una qualità, di un ruolo che la fede del popolo cristiano, nella sua tenera e genuina devozione per la mamma celeste, ha percepito da sempre”. “Madre di Dio” che ci ha preceduti nel nostro cammino di fede e “per questo la sentiamo particolarmente vicina a noi!”. “… la Madre di Dio ha condiviso la nostra condizione, ha dovuto camminare sulle stesse strade frequentate da noi, a volte difficili e oscure, ha dovuto avanzare nel ‘pellegrinaggio della fede’”.

Maria “sorgente di speranza e di gioia vera!”, “esempio di umiltà e disponibilità alla volontà di Dio”, che “al calvario tiene accesa la fiamma della fede nella risurrezione del Figlio e la comunica con affetto materno agli altri”. “A Lei affidiamo il nostro itinerario di fede, i desideri del nostro cuore, le nostre necessità, i bisogni del mondo intero, specialmente la fame e la sete di giustizia e di pace; e la invochiamo tutti insieme: Santa Madre di Dio!”.

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