Nel nome di Cristo Re

Cristeros martirizzati in nome della fede in Cristo re dell'Universo.
Cristeros martirizzati in nome della fede in Cristo re dell’Universo.

Nella solennità di Cristo Re, un grato ricordo di quanti, in Messico e in Spagna, morirono per l’affermazione della Regalità del Suo Cuore divino. Una preghiera da elevare a coloro che la Chiesa ha riconosciuto martiri e a quelli che, in Paradiso, sono partecipi della gloria del Re dell’universo. I santi martiri ci ottengano la grazia di non cedere di fronte alla nuova persecuzione, più subdola  e più violenta. Estirpare una coscienza cristiana è molto più raffinato che uccidere preti e laici che non si piegano.  Propongo alla vostra attenzione la visione del film “Cristiada”. La pellicola si basa sulla guerra dei cristeros (1926 – 1929), combattuta dai cattolici messicani contro il governo anticlericale e massonico del presidente Plutarco Elías Calles che osteggiò e perseguitò violentemente la Chiesa cattolica. Il dittatore, fanatico robespierriano ed emulatore della Rivoluzione francese, adottò una Costituzione ossessivamente laicista, la cui ideologia massonico-leninista intendeva “modernizzare” il Paese liberandolo dalla «superstizione».  Vennero espulsi preti e vescovi che si opponevano al progetto di una «chiesa nazionale» scissa da Roma e agli ordini del solo governo (come oggi in Cina). Seguirono abolizione degli ordini religiosi, confische, divieto di ogni attività per i cattolici. Chiese, conventi, seminari, scuole, istituti di carità, furono chiusi o confiscati, fino ad impedire l’accesso ai sacramenti ai fedeli. La popolazione cominciò così una protesta non violenta, ma la totale assenza di libertà religiosa fece impugnare le armi ad alcuni, sostenuti dal popolo e dai sacerdoti. Se Cesare diventa un tiranno, il popolo ha diritto di difendere la propria libertà, la propria anima. I generali dell’Esercito Federale pensavano di sconfiggere in breve tempo quegli insorti inesperti e male organizzati, guidati dal generale ateo ed eroe di guerra Enrique Gorostieta. Nonostante l’appoggio logistico degli Usa che consentiva ai federali di non cedere, l’organizzazione si consolidò in pochi mesi, anche perché sostenuta da gran parte della società civile. Parteciparono milioni di persone ma la reazione dello Stato fu rabbiosa: massacri indiscriminati, campi di concentramento, impiccagioni di massa. Per guardare il film con i sottotitoli in italiano, clicca sul questo link:

http://www.uccronline.it/2013/08/08/cristiada-guarda-qui-il-film-censurato-in-italia

a cura di DonSa

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