La Santa Sede conferma linea del dialogo per la pace in Siria. Il Papa oggi ha riunito i “suoi”. E da Medjugorje un sms…

USA vs SiriaCITTA’ DEL VATICANO – Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto collegialmente, in speciale udienza presso la Domus Sanctae Marthae, il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, mons. Dominique Mamberti, segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Peter B. Wells, assessore per gli Affari Generali, mons. Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati e mons. Alberto Ortega Martin, officiale della Segreteria di Stato per i Rapporti con gli Stati. Al centro dell’incontro l’attuale situazione in Medio Oriente, in particolare in Siria. Sono state esaminate in proposito possibili iniziative della Santa Sede.

La linea della Santa Sede resta quella del dialogo, già richiesta dal Pontefice nelle ultime settimane ed in particola modo nelle ultime due domeniche, prima per Egitto e poi per la Siria. Ma le notizie che giungono da altri stati, specialmente dall’America, sembrano di segno opposto. In Siria il regime si attende un attacco in «qualsiasi momento». Lo hanno detto fonti della sicurezza siriane alla tv panaraba Al Arabiya, aggiungendo che le forze siriane sono «pronte a rispondere». Intanto a Damasco testimoni riferiscono che la vita è tranquilla, con i negozi aperti, gente nelle strade e traffico normale.  Gli ispettori dell’Onu hanno lasciato il Paese dopo l’inchiesta sull’attacco chimico del 21 agosto. La squadra di esperti era sul posto da lunedì per indagare sulle accuse di attacchi con armi chimiche contro i civili siriani. Secondo Washington, 1.429 persone tra cui 426 bambini sono morte in un attacco con armi chimiche lanciato dal regime siriano la scorsa settimana. Ma ancora una volta Damasco ha respinto ogni accusa, bollando come «menzogne» le prove addotte dagli Stati Uniti. «Quelle che l’amministrazione americana ha definito prove inconfutabili non sono altro che vecchie storie diffuse dai terroristi (i ribelli, ndr) da oltre una settimana, bugie e storie completamente inventate», si legge in una nota del ministero degli Esteri.Il ministero degli Esteri si è detto “stupito” dal fatto che «una superpotenza inganni la sua opinione pubblica in questa maniera ingenua basandosi su prove inesistenti». Il ministero si è inoltre stupito del fatto che gli «Stati Uniti fondino le loro posizioni di guerra e di pace su quello che diffondono i social network e i siti internet», ha proseguito il comunicato.

Ed oggi, collegato agli eventi della Siria, sta girando anche un velocissimo sms, collegato da post in tutte le lingue ed in tutto il mondo che ha origine da Medjugorje. Questo il testo che riportiamo fedelmente:  “La Madonna a Medjugorje ha esplicitamente richiesto la recita del rosario di oggi per evitare un conflitto mondiale a partire dalla Siria. Fate girare la richiesta”. Al di là della veridicità del messaggio ed anche delle apparizioni (per chi non ci crede ndr) sicuramente un Rosario per la pace è un’ottima preghiera da recitare, e proprio in queste ore!

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