Il Papa in visita ad una Parrocchia di Roma: confessioni, cresime ai ragazzi, Santa Messa e riunione con il Consiglio Pastorale

papa.parrocchiaROMA – Il pomeriggio di Papa Francesco trascorso come un normale sacerdote, oppure – se preferite – come proprio “il Vescovo di Roma”  (una definizione che piace molto al Santo Padre ndr). Alle ore 16.00, Papa Francesco è arrivato nella Parrocchia romana di San Cirillo Alessandrino. Si tratta della seconda visita di Papa Francesco ad una parrocchia romana, dopo quella svoltasi il 26 maggio scorso, nella Parrocchia dei Santi Elisabetta e Zaccaria. In visita pastorale, il Papa ha incontrato gli ammalati ed i bambini della Prima Comunione, quindi i genitori e i bambini battezzati nell’anno pastorale in corso e i ragazzi che ricevono la Cresima. Si è messo a confessare alcuni parrocchiani ed alle 17.30 ha  presieduto la liturgia Eucaristica nel corso della quale ha impartito il sacramento della confermazione a nove ragazzi. Hanno concelebrato con Papa Francesco il Cardinale vicario Agostino Vallini, il Vescovo ausiliare per il settore est mons. Giuseppe Marciante, il parroco don Marco Ridolfo e il precedente parroco P. Marc Benazet, S.C.J. Al termine della Santa Messa, il Papa ha incontrato il Consiglio pastorale della parrocchia, quindi il rientro in Vaticano.

Ha salutato i fedeli con queste parole: “Carissimi, scusate per l’organizzazione di questa visita, se un eccesso di sicurezza o di paura vi ha disturbato, sappiate che io non sono d’accordo con questo, io sono con voi”.

LE PAROLE DELL’OMELIA DI PAPA FRANCESCO

La vita è un cammino e il regalo più grande è l’incontro con Gesù. E’ il messaggio semplice ma essenziale che Papa Francesco lascia a questa Parrocchia di periferia. Sull’incontro con Gesù, Papa Francesco si sofferma tornando più volte a ribadire che Gesù ci ama tanto. “Gesù ci guarda con amore, – dice – ci vuole tanto bene e ci guarda sempre”. “Incontrare Gesù – aggiunge – è anche lasciarti guardare da lui”. E Francesco spiega che incontriamo Gesù nei sacramenti e non solo: “Quando facciamo opere buone, quando visitiamo i malati, quando aiutiamo un povero, quando pensiamo agli altri, quando non siamo egoisti, quando siamo amabili … in queste cose incontriamo sempre Gesù!”

In questo cammino i peccati ci frenano e ci scoraggiano ma Francesco ha parole di forte e chiaro incoraggiamento:
“Ma tu sai che le persone che Gesù cercava più di trovare erano i più peccatori, e lo rimproveravano per quello, e la gente – le persone che si credevano giuste – dicevano: ma questo, questo non è un vero profeta! Guarda, che bella compagnia che ha! Era con i peccatori … E Lui diceva: Io sono venuto per quelli che hanno bisogno di salute, bisogno di guarigione, e Gesù guarisce i nostri peccati.”

Gesù guarisce i nostri peccati, ci assicura Francesco, ci perdona nelle Confessioni. Poi l’invito: “Siate coraggiosi”.
“Siate coraggiosi, non abbiate paura. La vita è questo cammino. E il regalo più bello è incontrare Gesù. Avanti, coraggio.”
Sotto “lo sguardo bello di Gesù possiamo riprendere il cammino”, dice Papa Francesco che aggiunge una raccomandazione: “volendoci bene come fratelli”.

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