Giorgio? “Duc in altum” anche te!

Italian President Napolitano talks with Pope Francis as he arrives for a meeting at the Quirinal Palace in RomeFoto della giornata: il Presidente Napolitano indica a Francesco di guardare verso l’alto, ma il Presidente guarda solo verso il Pontefice, e tirare su lo sguardo sembra proprio difficile per lui. Sarà solo l’età? Se anche il Presidente alzasse lo sguardo…. verso l’alto! Il Presidente rappresenta tutta una nazione che sembra non voler guardare più l’orizzonte, il cielo, lo spazio, l’infinito. Radicati solo nel guardarci a vicenda, spesso con sospetto, come tutte le Istituzioni fanno e purtroppo continuano a fare in questi anni di carestia morale, prima di tutto, e quindi economica, di conseguenza.

“Duc in altum” caro Giorgio, per prendere il largo…. Prendere il largo significa lasciare ed andare verso l’infinito. E’ ‘lora! Non se ne può più di un paese che rimane a guardare (e volare ndr) ad altezza d’uomo. Il prezzo che i cittadini, e specialmente i giovani pagano, è terribile. E tu, caro Presidente, non puoi far altro che dare l’esempio! E’ l’ora! (lo ripeto volentieri ndr).

SPIEGHIAMOCI UN PO’ – “Duc in altum – Prendi il largo” (Lc 5,4). Ma che vuol dire? Gesù rivolge queste parole a Pietro, dopo che, insieme ai suoi compagni, aveva faticato tutta una notte senza pescare nulla. Le aascoltiamo spesso nel Vangelo: dopo aver predicato alle folle proprio dalla barca di Pietro, Gesù gli disse:“Prendi il largo e calate le reti per la pesca” (Lc 5,4). Fidandosi di Lui, Simone e gli altri apostoli gettarono le reti, e presero una quantità enorme di pesci(cfr Lc 5,5-6).

LA CHIESA LO AVEVA GIA’ DETTO ALL’INIZIO DEL MILLENNIO. MA IL MONDO HA COMPRESO? “Duc in altum – Prendi il largo“. Quest’invito del Signore costituisce l’espressione chiave, quasi il “motto” della Lettera apostolica “Novo millennio ineunte – All’inizio del nuovo millennio”, che, come ricorderete, ho firmato nella scorsa solennità dell’Epifania, durante la celebrazione conclusiva del Grande Giubileo. (Queste parole da rivivere sono state pronunciate dal Beato Giovanni Paolo II) “Come Successore di Pietro sento il dovere di farmi eco di questa parola di Cristo verso tutta la Chiesa. Cristo, che “è lo stesso ieri, oggi e sempre” (Eb 13,8), spinge ogni Comunità ecclesiale a “prendere il largo”, a incamminarsi con speranza nel nuovo millennio, che si apre dinanzi a noi come un vasto oceano in cui avventurarsi (cfr Novo millennio ineunte, 58). In effetti, l’immenso tesoro di grazia, ricevuto lungo l’intero Giubileo, chiede ora di essere tradotto in fervore di propositi ed in concrete linee operative.

Non parlava solo alla Chiesa in quanto Pontefice, ma erano parole che Giovanni Paolo II diceva e pronunciava per tutta l’umanità.

Umanità che attende, ed Italia che attende. Attesa di un gesto che serva a “prendere il largo”, veramente;serva a guardare un po’ più su, dove la crisi non c’è, e dove c’è un paese che attende, spera, sopporta e vuole tirare lo sguardo più su. Verso un orizzonte nuovo.

Daniele Venturi

 

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