Festa di chiusura per Tendopoli con tanta gioventù e speranza in atto

Tanti i giovani presenti a Tendopoli
Tanti i giovani presenti a Tendopoli

SAN GABRIELE – Questo sabato si chiude Tendopoli, ma il bilancio è positivo anche prima degli ultimi passi. Tanti giovani, grandi testimonianze per i cuori dei presenti e vera e propria speranza in atto. Questo venerdì i tendopolisti hanno riflettuto sul tema “Non importi, non sottoporti, non sovrapporti” nel corso della tavola rotonda moderata dallo psichiatra e noto volto televisivo Alessandro Meluzzi. Ad animare la tavola rotonda gli interventi dell’onorevole Laura Coccia (“Volere è potere”), di padre Massimo Granieri (“Un urlo di senso dentro le canzoni”) e di Daniele Curci (“Gli schiavi felici sono i veri nemici della libertà!”).  <<Se il rumore dell’io diventa soffocante>> ha detto Meluzzi <<Dio non riesce a rivelarsi>> Lo psichiatra ha parlato della <<preziosità della nostra personalità che però non deve essere una rinuncia all’aprirsi agli altri, al mondo. Se ci chiudiamo nel nostro io passeremo la vita ad avere paura degli altri, paura di tutto, paura di Dio. Alla fine della vita quello che rimane è quello che abbiamo donato. L’unico dono è la totalità del dono di sè stessi>>.  Padre Massimo Granieri, perito informatico e responsabile provinciale dell’ufficio delle comunicazioni per i padri Passionisti, “blogger” convinto e sperimentatore di tutto ciò che si muove nel campo delle nuove tecnologie,  ha parlato della musica e si è rivolto ai ragazzi dicendo <<amate la vostra musica. Non fatevi imporre la musica, cercate di far collimare la vostra vita di fede con le parole delle canzoni. Non fatevi condizionare dai preconcetti>>. Padre Granieri ha dato alla fine un consiglio ai ragazzi <<Non seguite i talent musicali, lasciate perdere. Lasciate stare, perchè è l’incarnazione perfetta del male dell’industria discografica>>. Daniele Curci, diacono passionista che si occupa di pastorale giovanile,  ha introdotto il suo intervento servendosi di slogan usati negli spot pubblicitari come “No limits, just do it” (tutto ruota intorno a te) e spezzoni di canzoni che invocano la libertà “Do what you want to do”. Si è rivolto quindi ai ragazzi dicendo: <<Sei sicuro che la libertà è fare quello che vuoi? Attenti ragazzi perché la libertà svincolata dai limiti è una bugia. Voi siete fatti per cose grandi, ma nessuno ve lo dice. I mass media non ve lo dicono. Vi danno piacerini a portata di mano. Nessuno vi dice che siete fatti per l’eroismo, insomma non siete fatti per il “fai ciò che vuoi”>>.

A concludere gli interventi l’onorevole Laura Coccia, campionessa olimpica nelle paraolimpiadi, che ha raccontato della sua esperienza di donna affetta affetta da tetraparesi spastica. <<Da bambina preferivo osservare oltre il cancello della scuola. Poi un giorno il professore di educazione fisica alle medie mi disse di correre perché il programma era uguale per tutti e conducendomi per mano, mi fece provare l’ebbrezza della corsa Questo mi spronò, e per la prima volta ho pensato di potermi alzare dalla sedia a rotelle. Ho iniziato i primi giochi con la scuola e mentre gli altri erano già arrivati, io non ero ancora partita>>.  Nel 1998 partecipa per la prima volta ai Giochi Sportivi Studenteschi, insieme alle ragazze normodotate e dall’anno successivo compete in una gara solo per disabili, che viene introdotta nel calendario dei GSS. Correndo, impara a controllare meglio il suo corpo e la sua spasticità, migliorando sensibilmente. Laura Coccia continua a partecipare alle competizioni studentesche fino al 2004 vedendo crescere sempre di più il numero degli studenti disabili che seguivano il suo esempio. Nel giugno 2003 partecipa, ai Campionati Italiani Assoluti della FISD nei 100 metri, vincendo il suo primo titolo italiano. Dall’anno successivo partecipa nelle gare dei 100, 200 e 400 metri. Nel 2005 è convocata in Nazionale per partecipare ai Campionati Europei, dove si classifica al 5º posto. <<Poi quando sono finita nel circuito nazionale, vedevo che questa strada mi si era aperta e non ero sola. E’ bello ragazzi lo sport per disabili, ma è più bello quello che si avvicina alla normalità. Nel 2008 vengo esclusa dalle paraolimpiadi ed io a questo punto continuo con l’università e faccio l’Erasmus, partendo per la Germania. Qui ho capito che ero uscita dall’angolo perché mi sono travata a dover fare tutto sola: spesa, pulire la casa, spalare la neve…. Ed è in Germania che ho conosciuto Luca, che poi è diventato mio marito. Ragazzi è  possibile quindi avere una vita normale, anzi si deve>>. L’onorevole Coccia, eletta deputata alle elezioni politiche del 2013, ha infine raccontato ai tendopolisti della sorpresa della candidatura con il PD in Campania 2 <<dove sono sono arrivata quarta e prima fra le donne in lista. Una bella responsabilità>>. Laura Coccia,  ha concluso il suo intervento dicendo ai ragazzi <<Non bisogna farsi guidare dagli altri, ma portare avanti i propri sogni. Ci sono molte persone che sono per terra ma bisogna tendere una mano, perché io l’ho ricevuta. >>.

La riflessione della mattinata presentata dagli illustri ospiti
La riflessione della mattinata presentata dagli illustri ospiti

Il pomeriggio è stato completamente dedicato ad un approfondimento del proprio cammino spirituale attraverso il silenzio ed il deserto con la “festa della riconciliazione” seguita dalla Santa Messa e dalla tradizionale Via Crucis nel piazzale del Santuario, animata dai ragazzi. Questo sabato la Tendopoli chiuderà con la Festa dei giovani. In mattinata la marcia a piedi verso Isola ed alle 11.00 la messa presieduta da sua Ecc. Mons. Giovanni D’Ercole. Poi, come tradizione vuole, la foto ricordo davanti al vecchio Santuario. Nel pomeriggio alle ore 14.00 i saluti.

 

Sabato 24 agosto

– ore 9.00 marcia a piedi Isola – San Gabriele.

– ore 11.00 Santa Messa presieduta da sua Ecc. Mons. Giovanni D’Ercole

– ore 14.00 saluti

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Sito ufficiale: www.tendopoli.it

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