Castel Gandolfo aspetta il suo Papa. L’attesa nelle parole del Sindaco della città sul Lago

Primo Angelus di Papa Francesco a Castel Gandolfo
Primo Angelus di Papa Francesco a Castel Gandolfo

CASTEL GANDOLFO – C’è un poco di delusione – va ammesso – tra i commercianti di Castel Gandolfo, abituati a “puntare” molto durante il periodo estivo, sempre arricchito, in termini di turismo e di presenze, dalla stabile vicinanza del Pontefice che trascorre un periodo di vacanza nella residenza Apostolica della città sul Lago. Ma con il pizzico di delusione c’è anche la gioia – che è superiore – tra gli abitanti, per l’arrivo previsto il 15 agosto di Papa Francesco. Il Papa quest’anno ha scelto di restare a Casa Santa Marta in Vaticano perché deve continuare il suo lavoro di “sistemazione” in vista delle decisioni importanti che assumerà da settembre in poi, per riorganizzare la curia.  “Siamo già venuti a Roma per seguire Francesco praticamente tutti i mercoledì ed anche due volte all’Angelus – ci dicono Stefania e Carla 18 e 19 anni di Marino – che fanno parte dell’Associazione dei Papaboys; certo che avere il Papa qui a Castel Gandolfo è troppo più bello; forse per la prima volta, anche se siamo giovani, ci rendiamo davvero conto di quanto questo territorio è legato a doppio filo con il Papa. Speriamo con tutto il cuore che magari – dopo il 15 agosto, possa ritornare almeno per un’altra domenica. Possiamo lanciare un messaggio al Santo Padre?” – E’ ovvio che dal sito dei Papaboys 2 ragazzi dell’Associazione possano lanciare un messaggio al Papa!!

“Francesco ti aspettiamo! Giovedì saremo con te insieme ad altri amici, per Celebrare insieme l’Eucarestia e per l’Angelus! Pero’ torna ancora! Non ci lasciare soli d’estate! Qui c’è la tua casa e le persone ti aspettano con il cuore aperto”.

Chi invece dimostra serenità ed è veramente felice – anche per questo solo giorno di presenza – (ma Francesco è già salito per due volte in paese e l’estate non è ancora finita…) è il Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, che con gentilezza e simpatia ci invia un po’ di riflessioni, dopo la nostra richiesta. Ve le proponiamo:

“Il 14 luglio scorso la Città di Castel Gandolfo ha avuto l’enorme gioia di accogliere Papa Francesco, ma va detto che fin dal giorno della Sua elezione a Pastore della Chiesa, siamo stati in festante attesa del Suo arrivo. Da oltre 400 anni infatti – scrive il Sindaco – la vita del paese si svolge intorno alla presenza del Santo Padre: il lungo periodo invernale trascorre nella preparazione e nell’attesa del momento in cui la città si illuminerà e vivrà della grande luce riflessa data dalla Sua presenza. Il saluto di benvenuto e di commiato, gli affollati “Angelus”, l’omaggio delle pesche da parte dei bambini al Papa in occasione della nostra “sagra”, la S. Messa di Ferragosto celebrata da Sua Santità nella chiesa parrocchiale, sono una radicata e sentita consuetudine che la città attende sempre con trepidazione. 

Castel Gandolfo 'orfana' del Papa, estate d'austerityAbbiamo vissuto con sgomento il gesto “rivoluzionario” di Papa Benedetto XVI, ma anche con la certezza che la strada scelta fosse la migliore possibile per il bene della Chiesa, e l’elezione di Papa Bergoglio ne è stata la conferma: quello che sta avvenendo è  un grande rinnovamento della Chiesa. Un progetto che Papa Francesco sta realizzando in un modo straordinariamente veloce e incisivo, con uno stile semplice e affabile ma al tempo stesso forte e deciso. Ogni Sua parola è per noi fonte di profonda riflessione e preziosi insegnamenti: con l’esempio personale sta rendendo concreti e attuali i valori quasi dimenticati della misericordia, della tenerezza, della solidarietà: con semplicità e vigore ci sta indicando la strada da seguire. Desideremmo naturalmente molto averlo di più tra noi, ma siamo ben consapevoli dei gravosi impegni che lo attendono, e quindi ci limitiamo a sperare che con il tempo possa trovare lo spazio e le motivazioni per tornare a Castel Gandolfo. Ora ci stiamo preparando – conclude Milvia Monachesi – con entusiasmo alla S. Messa che Papa Francesco presiederà nella nostra piazza domani, 15 agosto, ma ovunque sarà Lo seguiremo sempre con la nostra preghiera ed il nostro affetto”.

Cosa dire agli amici di Castel Galdolfo? Questo: Papa Francesco – lo dice Lui stesso – è un po’ indisciplinato su alcune decisioni, ma possiamo comprenderlo e fidarci di Lui. Siamo convinti – come Papaboys, i giovani del Papa – che non si dimenticherà di chi ha bisogno della Sua presenza. Intanto facciamo festa con Lui, con Gesù, in questo giorno di metà agosto che tutto il mondo vorrebbe celebrare con il Pontefice. Ma il Papa sarà solo a Castel Gandolfo. Ha scelto così.

Francesco Rossi / Redazione Papaboys

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